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È l’iniziativa partita dalla famiglia Aldrovandi e dal comitato “Giustizia per Aldro” per chiedere che gli agenti condannati per omicidio non restino in servizio. La legge ha limiti più alti. Petizione firmata anche da Valerio Mastandrea.

La legge italiana prevede che ad un agente condannato in via definitiva a meno di quattro anni di carcere non venga tolta la divisa.
Una legge assurda se si pensa che i quattro agenti che uccisero Federico Aldrovandi hanno ricevuto una condanna per omicidio colposo pari a 3 anni e 6 mesi.
Da questa considerazione è partita la petizione promossa dalla famiglia Aldrovandi e dal Comitato “Giustizia per Aldro” per chiedere che venga rivista la normativa e che agli agenti condannati in via definitiva venga impedito di poter lavorare in un settore delicato come quello della sicurezza.

La petizione, sottoscrivibile anche online all’indirizzo www.giustiziaperaldro.it, ha già ottenuto le firme di Ilaria Cucchi e altri famigliari di persone che hanno subito la stessa sorte di Federico Aldrovandi, ma anche di volti noti dello spettacolo, come quello di Valerio Mastandrea.