L’attesa è finita per i fan dei The Bastard Sons of Dioniso: dopo quattro anni dall’ultimo album pubblicato, “Cambogia“, è uscito finalmente un nuovo singolo che racconta il lockdown della band trentina, e che porta il nome di “Tali e Squali“. Con la canzone è stato pubblicato anche il videoclip ufficiale, girato sul lago di Caldonazzo, nella loro regione, e che raffigura il trio a bordo di una piattaforma galleggiante trainata, appunto, da squali, e su cui è stato allestito un salotto, dove si fanno cose comuni, di tutti i giorni.

Tali e (s)quali, la band trentina si racconta tra passato e futuro

Il nuovo inedito sarebbe dovuto uscire l’estate scorsa, dopo una lunga stagione di esibizioni live che aveva provato non poco i tre ex partecipanti di X-Factor Italia, edizione in cui si classificarono al secondo posto, alle spalle di Matteo Becucci. Sfortunatamente la pandemia ha cambiato anche i loro piani, e la tanto attesa première del brano si è dovuta attendere fino al 20 aprile di quest’anno, data in cui finalmente abbiamo potuto assaporare le tonalità rock che caratterizzano il loro stile.

«Abbiamo avuto del tempo per fermarci − ci ha confidato Jacopo Broseghini, una delle voci nonché bassista della band − suoniamo insieme dal 2003, e questo è stato il primo anno in assoluto senza concerti. In questo singolo abbiamo messo dentro tutto quello che non potevamo fare dal vivo». “Tali e squali” è il loro punto di vista dal buker dell’isolamento imposto dal lockdown, ma non è una canzone triste perché parla della realtà delle cose, non sempre facili, e che permettono di avere dei bisogni primari, dando così la possibilità di muoversi.

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Il brano è anticipatore di un altro singolo che uscirà fra un po’ di tempo, entrambi antipasti del loro nuovo album, l’ottavo, che sarà disponibile non appena si tornerà a fare la musica dal vivo. È, infatti, con il concerto che l’artista riesce a scoprire se la sua produzione riscontra l’approvazione e il successo nel pubblico, soprattutto nei fan, che più di tutti attendono con ansia di partecipare alle esibizioni, ballando ed emozionandosi sotto i palchi.

I The Bastard Sons of Dioniso hanno raggiunto un discreto successo, possono vantare aperture ai concerti di star e band internazionali, tra cui Ben Harper, Robert Plant e i Green Day. Jacopo però afferma che dai loro inizi, anzi, «siamo proprio tali e quali, motivo per cui questo pezzo è più una dichiarazione di realtà piuttosto che di intenti. La passione per la musica è quello che ci ha fatto incontrare e portati a passare esperienze incredibili».

Non ci resta quindi che approfittare del ritorno ufficiale di Broseghini, Sassudelli e Vicentini con questo inedito che, usando le parole del bassista «si spera possa accompagnare i viaggi e i pensieri di chi lo ascolta, e dargli un sacco di energia e di Rock ‘n Roll». In attesa del prossimo LP che segnerà la buona novella del ritorno alla normalità, almeno per quanto concerne un mondo, quello musicale, che così tanto ha patito a causa della pandemia.

Luca Meneghini

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