L’Open weekend dedicato alla salute mentale, un’iniziativa promossa dall’Osservatorio nazionale della salute della donna e di genere, è un’importante occasione per la prevenzione dei disturbi ansioso-depressivi. Dall’8 al 10 ottobre porte aperte all’ospedale Malpighi, per sensibilizzare le donne sull’importanza della diagnosi precoce e favorire l’accesso alle cure, aiutando a superare pregiudizi, stigma e paure legati alle malattie psichiche.

Un Open weekend al Malpighi dedicato alla salute mentale delle donne

L’ambulatorio dedicato all’Open weekend si trova al padiglione 1, in via Palagi 9, al piano terra, e sarà aperto dalle 9 alle 12 durante l’intero fine settimana. Sarà possibile fare colloqui informativi e di counselling gratuiti. A disposizione delle donne, medici specialisti e specializzandi in psichiatria per colloqui, informazioni sulle modalità di accesso ai servizi, somministrazione test psicometrici, per informare sulla patologia ansioso-depressiva e sulle modalità di accesso alle cure.

«Il pregiudizio più comune è che soffri di una patologia mentale hai una disabilità che ti etichetta per sempre e che non hai la stessa voce in capitolo come le altre persone, non sei attendibile nelle cose che comunichi e nei tuoi progetti e desideri – spiega il direttore del Dipartimento di salute mentale del Malpighi Roberto Muratori – Invece questo non è vero: il disturbo mentale può avere come conseguenza delle difficoltà che però si possono affrontare, ma può permettere di fare una vita soddisfacente e regolare e si può avere coscienza di sé».

La pandemia Covid-19 ha portato ad un aumento dei disturbi psichici, in particolare ansia, depressione, disturbi del sonno, panici e post-traumatici da stress. Disturbi che impattano negativamente sulla qualità e sulla quantità di vita, investendone tutti gli ambiti: personale, affettivo-familiare, socio-relazionale e lavorativo e che spesso portano ad isolamento e solitudine. Intervenire prima possibile è determinante e chiedere aiuto rappresenta il primo fondamentale passo per affrontare il problema.
I disturbi psichici sono curabili, non tutti sono guaribili, ma là dove non sia ottenibile la guarigione, possono essere adottati interventi efficaci in grado di ridurre l’intensità, la durata dei sintomi e le loro conseguenze.

«Alcune patologie mentali come ansia e depressione hanno un’incidenza maggiore nel genere femminile. Sono tanti i fattori che contribuiscono al manifestarsi di una patologia, ma nella società la percentuale di donne che ne soffre piuttosto alta – afferma Roberto Muratori – Il 5% delle persone sotto i 15 anni hanno disturbi depressivi, una percentuale che aumenta con l’età e con il genere femminile. Questo è certamente correlato a quelle che sono le richieste prestazionali della società in cui si vive, alle possibilità di realizzare le proprie aspirazioni e a quanto si è soddisfatti della propria vita».

Medea Calzana

ASCOLTA L’INTERVISTA A ROBERTO MURATORI:

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