Epica produzione uscita nel 1958, “The Big Country” (“Il grande paese”, regia di William Wyler), ha senz’altro, fra i suoi punti di forza, la trascinante colonna sonora (celeberrimo il tema iniziale) di Jerome Moross (1913-1983), influenzata anch’essa dallo stile di Aaron Copland (così come lo sarà pure quella trasmessa la prossima settimana nella presente trasmissione), del quale non per niente aveva già orchestrato le musiche per “Our town”, decano dei compositori statunitensi ed autentico modello per le musiche da western e non solo, almeno fino ai primi anni ’60.

Film di quasi 3 ore, su schermo panoramico, sontuosamente fotografato in smagliante technicolor, incontrò da subito il favore del grande pubblico, pur avendo inizialmente delle reazioni contrastanti da parte della critica specializzata. Le musiche di Moross (amico di Bernard Herrmann) ebbero comunque una ‘nomination’ per l’Oscar ed in effetti si tratta, probabilmente, del titolo più celebre, fra quelli realizzati dal compositore, che si considerava innanzitutto un’autore di brani da concerto di stampo classico, in qualche modo imprestato all’industria cinematografica, pur non disdegnando affatto commissioni di questo genere.

In effetti, non si trovò mai completamente a suo agio nell’ambiente cinematografico, sostando ad Hollywood soltanto in caso di necessità, per il resto conducendo un’esistenza per lui più artisticamente appagante in quel di New York. La sua carriera professionale s’estende per mezzo secolo abbondante, tant’è che in un’intervista dichiarò: “Ho composto musica per così tanto tempo, che spesso mi sento più vecchio di almeno venti anni, rispetto alla mia età effettiva. ” Negli ultimi anni si dedicò quasi esclusivamente alla musica da camera, eccetto che per un’opera in un atto, “Sorry, wrong number!”, oltre che revisionare la sua prima sinfonia, composta intorno ai trent’anni. Morì per un’infarto il 25 luglio dell’83, 7 giorni prima del suo 70° compleanno (sua moglie Hazel era deceduta per cancro, nel marzo dello stesso anno).

L’ampia selezione di brani dalla sontuosa, rutilante partitura realizzata per “The Big Country”, proposta in questa sede, è stata incisa per la Silva Screen Records, negli studi della CBS a Londra, il 7 ottobre 1988, dalla prestigiosa Philarmonia Orchestra diretta dall’australiano Tony Bremner.

“Un tocco di classico” va in onda ogni giovedì alle 24, in streaming ed in fm 103.1 mhz.

—- Gabriele Evangelista —-