In effetti i tempi della realizzazione del film di John Houston, “The Bible / In the beginning” (“La Bibbia” – 1966), furono veramente biblici, almeno un paio d’anni di lavorazione. Inoltre Houston, per le musiche, aveva pensato inizialmente ad Ennio Morricone, salvo poi ripiegare (felicissimamente), per problemi di scuderia, sul giapponese Toshiro Mayuzumi (1929-1997), compositore versatile con studi a Parigi, influenzato dal jazz e dalle avanguardie, enfant terrible e pioniere della musica elettronica nel suo paese d’origine, autore d’almeno un centinaio di colonne sonore, oltre che di brani sinfonici e lavori per la radio, la televisione, il teatro e la danza.

“La Bibbia” è la sua colonna sonora più celebre, per la quale ebbe 2 nomination, una per l’Oscar ed un’altra per il Golden Globe, una partitura fascinosa ed ammaliante che alterna momenti sperimentali, ad altri più tradizionali.

In questa sede, nella puntata in onda giovedì 11 giugno, si propone una selezione di brani dalla colonna sonora originale (caratterizzata da un’autentico technicolor stereofonico), registrata nello studio A della RCA italiana a Roma, dal Coro di Pietro Carapellucci e da un’orchestra denominata Orchestra Cinefonica Italiana, denominazione dietro la quale penso si celino i musicisti di Santa Cecilia, non nuovi ad incursioni cinematografiche, tutti diretti dal grande Franco Ferrara, del quale mi sono già occupato in precedenza nella sua veste di compositore anche per il cinema.

“Un tocco di classico” va in onda ogni giovedì alle 24, in streaming ed in fm 103.1 mhz!

—- Gabriele Evangelista —-