Esordio di Kenneth Branagh alla regia cinematografica, esordio di Patrick Doyle (1953) come compositore di musica da film, esordio del direttore d’orchestra (non ancora “Sir” all’epoca) Simon Rattle e della City of Birmingham Symphony Orchestra nell’ambito delle registrazioni di colonne sonore, anche questo è il film “Henry V” (1989), basato sull’omonimo dramma shakespeariano, con lo stesso Branagh come protagonista e Doyle in un piccolo cameo.

Doyle e Branagh si conoscevano fin dai tempi della “Renaissance Theatre Company”, dove il primo, oltre a fornire le musiche di scena per gli spettacoli della compagnia, si prestava anche come attore, ritenendosi inizialmente anzi più tale che musicista. Fu quindi naturale che Branagh, per il suo esordio come regista cinematografico, si rivolgesse a lui per le musiche, nonostante fossero ambedue alla loro prima esperienza in campo filmico.

Inizialmente, a Doyle, la richiesta di Branagh per una cinquantina di minuti complessivi di musica parve eccessiva, se non fosse che, al termine del lavoro, ne avesse composta addirittura per una novantina. A quel punto qualcuno gli consigliò di ridurne la quantità, per cui alla fine ne venne utilizzata per circa un’ora in totale.

Oltretutto vi era l’illustre precedente della versione cinematografica di Sir Lawrence Olivier, altro regista-attore, con le prestigiose musiche di Sir William Walton, uscito nelle sale nel ’44, con grande successo di pubblico e di critica, ma la sfida di Branagh (e di Doyle), nonostante l’evidente diversità d’approccio, si rivelò altrettanto vincente, dando inizio ad una fruttuosa collaborazione tra i due, tant’è che fino ad oggi Doyle ha musicato 14 film del talentuoso attore-regista britannico.

Sono quindi le musiche di Doyle, registrate ai CTS Studios di Wembley per la Emi Records, l’oggetto della puntata di giovedì 3 settembre.

“Un tocco di classico” va in onda ogni giovedì alle 24 in streaming ed in fm 103.1 mhz.

—- Gabriele Evangelista —-