Film di Roberto Faenza del 1993, “Jona che visse nella balena”, è tratto dal romanzo autobiografico “Anni d’infanzia” di Jona Oberski.

“A 4 anni, Jona vive ad Amsterdam felice, con la mamma ed il papà. Una mattina, la famiglia deve partire ‘in viaggio’. Destinazione: Westerbork, un villaggio a nord di Amsterdam, trasformato in campo di smistamento per ebrei olandesi; poi Bergen-Belsen, un campo di transito in Germania, dove la follia nazista ha ammassato centinaia di famiglie di varie nazionalità per barattarle come merce di scambio con i prigionieri tedeschi. Agli occhi del piccolo Jona, guerra e persecuzioni si mostrano nella loro nudità, ridotte a semplici elementi: uniformi, cani, grida incomprensibili, distese irraggiungibili, situazioni promiscue, addii. E tuttavia, in questo universo sconosciuto, il mondo infantile non rinuncia a costruire i propri giochi, i propri desideri, i propri riti.”

Atmosfera comunque assai ben diversa e più realistica rispetto a quella fin troppo edulcorata di “La vita è bella” di Roberto Benigni e molto meno spettacolare e più intimista rispetto a “L’impero del sole” di Steven Spielberg.

“Jona Oberski, l’autore del libro “Anni d’infanzia”, ha saputo far risorgere la sua esperienza con una precisione allucinante, ritrovando l’acume l’ingenuità ed il linguaggio del bambino. Egli impone al lettore, la violenza di traumi incancellabili. Lo stesso Oberski, dopo aver visionato il film, lo definisce bellissimo, sensibile, commovente. Il premio Nobel Isaac Singer ha definito questa storia “uno choc per chiunque abbia un cuore”. Un altro premio Nobel, Heinrich Boell, l’ha definita assolutamente eccezionale.”

Con le musiche create per questa pellicola, composte da Ennio Morricone, in onda nella puntata di giovedì 30 luglio, anche “Un tocco di classico”, nel suo piccolo, intende rendere omaggio al musicista recentemente scomparso, proponendo una delle sue colonne sonore meno inflazionate, ma non meno pregevoli, ritenendo di rendergli migliore giustizia evitando volutamente di ricorrere, assai banalmente, ai titoli più arcinoti e scontati.

“Un tocco di classico” va in onda ogni giovedì alle 24, in streaming ed in fm 103.1 mhz.

—- Gabriele Evangelista —-