Ciclo di 6 poemi sinfonici collegati fra loro tematicamente, composti fra il 1991 ed il 1999, “La nueva Espana” di Lorenzo Ferrero (1951), compositore semplicisticamente etichettato nella corrente dei cosiddetti neotonali o neoromantici, il che è dire tutto e nulla, come sempre in questi casi, si riferisce alla conquista spagnola del Messico, avvenuta fra il 1519 ed il 1521.

Autore dedito prevalentemente al teatro, ma attivo pure in ambito sinfonico e strumentale, Ferrrero pone l’accento, nel presente lavoro, attraverso le vicissitudini drammatiche del popolo azteco, cronachisticamente riassunte in questa serie di schizzi orchestrali molto evocativi, alieni da facili atmosfere etniche e dagli echi vagamente minimalistici, sullo scontro fra culture differenti, con le conseguenti incomprensioni e violenze, ma anche intendendo rimarcare, attraverso la rievocazione di questo terribile evento storico, come la diversità culturale sia un bene prezioso tutt’oggi, da non disperdersi assolutamente.

Ed ecco che, nel corso dell’ascolto di questo ciclo oggetto della puntata del 3 giugno, si parte dagli anni che precedettero l’arrivo degli spagnoli, gravidi di funesti presagi, passando per il massacro di più di 20000 persone da parte dei conquistatori ed arrivando alla breve ed effimera ribellione degli aztechi, preludio alla loro totale, definitiva distruzione.

Questo lavoro viene proposto nella sua prima registrazione discografica integrale, avvenuta allo Studio Grande da Concerto della Compagnia Nazionale Radiofonica Ucraina a Kiev, dal 10 al 15 aprile 2000, con l’Orchestra Sinfonica Nazionale Ucraina, diretta da Takuo Yuasa, per la Naxos Records.

“Un tocco di classico” va in onda ogni giovedì alle ore 24, in streaming ed in fm 103.1 mhz.

—- Gabriele Evangelista —- 

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