Un lungo western (circa 3 ore e 56′, nella sua versione originale ed integrale) di grandissima presa, una storia indimenticabile, che ha commosso le platee di tutto il mondo, proclamando Kevin Costner (in questo caso nella doppia veste d’attore e di regista), protagonista assoluto della stagione cinematografica 1990/91, con 7 premi Oscar (miglior film, miglior regia, miglior colonna sonora originale, miglior sceneggiatura non originale, miglior fotografia, miglior montaggio, miglior sonoro), un incredibile successo di botteghino ed il trionfo del ritrovato genere western, per una parabola intimistica ed ecologica, un’utopia di fratellanza fra gli uomini così come fra gli uomini e la natura, forse il primo vero kolossal degli anni ’90.

Tutto questo si è rivelato “Dance with wolves” (“Balla coi lupi”), tratto dall’omonimo romanzo di Michael Blake, autore anche della sceneggiatura, autentico asso pigliatutto di quel periodo, con un solo difetto, proprio a voler veramente trovare il pelo nell’uovo, ovvero “buoni” e “cattivi” un pò troppo tagliati con l’accetta, pur se questo non intacca più di tanto lo splendido risultato complessivo del film, con un cast che comprende, oltre allo stesso Costner, Mary McDonnell, Graham Greene e Rodney Grant, tra gli altri.

All’eccezionale esito complessivo, concorre naturalmente anche la magnifica partitura di John Barry (1933-2011), compositore britannico celeberrimo per le colonne sonore della serie di James Bond, le cui musiche composte per questo western crepuscolare, registrate ai Columbia Studios di Los Angeles, sono state giustamente premiate con l’Oscar e sono l’oggetto della presente puntata in onda giovedì 23 aprile, musiche aventi carattere più che mai atmosferico ed evocativo, con saltuari e suggestivi interventi del coro, perfetto contraltare alla struggente poeticità della trama del film.

“Un tocco di classico” va in onda ogni giovedì alle 24, in streaming ed in fm 103.1 mhz!

—- Gabriele Evangelista —-