Cinquant’anni di storia della sinistra extraparlamentare e dei movimenti sociali sedimentati attraverso volantini, manifesti e riviste nei locali di via Avesella 5/a a Bologna. Al punto da poterne fare un archivio storico.
È questo il nocciolo del crowdfunding lanciato su Produzioni dal Basso per la realizzazione di un archivio storico dei movimenti sociali a Bologna.
Un patrimonio che non trova molto spazio nella storiografia ufficiale e, proprio per questo, è prezioso, quasi unico.

Archivio di via Avesella, un circolo che fa storia

Nato inizialmente come circolo del Gruppo del Manifesto di Bologna, il circolo di via Avesella ha visto avvicendarsi negli anni tantissimi movimenti politici della sinistra extraparlamentare, da Lotta Continua all’autonomia operaia, fino a movimenti contro il nucleare e collettivi di migranti.
Ciascuno ha lasciato nei locali materiale che ne ha caratterizzato le attività, da volantini e manifesti, ma anche riviste satiriche come “Il Male” e “Frigidaire“, pubblicazioni come “Rosso” e “Quaderni rossi“, ma anche molte fanzine autoprodotte.

Accumulatosi nel tempo, quel materiale rappresenta di per sè una storia dei movimenti sociali bolognesi, che ora è opportuno conservare.
“La nostra idea è anche quella di digitalizzare il materiale, in modo che anche chi non è di Bologna possa consultarlo”, racconta ai nostri microfoni Francesco, uno degli attivisti che hanno lanciato l’idea dell’archivio.
Di qui il lancio del crowdfunding, che servirà anche per acquistare scaffali, raccoglitori e materiali di cancelleria tipici di un archivio.

“Trovarsi fra le mani questo materiale – osserva Francesco – è al tempo stesso una grande responsabilità e un onore. È un grande patrimonio che non viene molto spesso raccontato dalla storiografia ufficiale, ma che noi stiamo cercando di valorizzare in una maniera sia archivistica, ma anche, successivamente, attraverso della produzione storiografica”.

ASCOLTA L’INTERVISTA A FRANCESCO: