Un convegno per riflettere e promuovere l’accesso alle persone transessuali all’interno del mondo sportivo e i tornei di Melting(bo)t contro le discriminazioni. Il 24 e 27 maggio due iniziative per un altro modo di intendere lo sport. L’intervista all’assessora comunale Susanna Zaccaria

Giovedì 24 maggio alle 17,30 presso la Cappella Farnese in Piazza Maggiore 6 a Bologna, si terrà il convegno nazionale “Transessualità, tra sport e diritti”. L’iniziativa è promossa da Uisp-Unione Italiana Sportiva Per tutti e da Bugs Bologna, con patrocini di Comune di Bologna e Unar-Ufficio nazionale Antidiscriminazioni Razziali, in collaborazione con Sinapsi-Servizi per l’Inclusione Attiva e Partecipata degli Studenti e Rete Lenford, Avvocatura per i diritti Lgbti.

Il tema principale che verrà trattato durante il congresso riguarda le possibilità per le persone transessuali di aver libero accesso alle attività sportive, un tema ancora poco conosciuto e ancor meno affrontato nelle sedi sportive. Moltissimi i confronti e le testimonianze durante l’incontro, dalla presenza di un’atleta transessuale a quella di varie amministrazioni.

Un altro argomento sarà quello della formazione, di educare e promuovere una cultura dei diritti per tutte e per tutti, per incentivare la società ad essere più sensibile alle differenze. Ad intervenire anche due docenti, Massimiliano Tarozzi, insegnate di pedagogia generale e sociale presso il Dipartimento di scienze per la qualità della vita dell’Università di Bologna e Paolo Valerio, centro SinAPSi dell’Università Federico II di Napoli.

Leit motiv del convegno è promuovere e favorire un confronto tra vari enti e individui che si interessano e curano dei diritti delle persone Lgbtqi, spesso soggette a forti discriminazioni e razzismi, allo scopo di creare una rete sia all’interno delle istituzioni e nelle persone sia nei contenuti.

Oltre a Uisp, ormai da tempo coinvolta in diverse e numerose iniziative per la promozione di un modello di fare sport inclusivo e accogliente, anche l’associazione BugsBologna porta in campo il suo messaggio attraverso una nuova edizione di “Melting(bo)t”, evento sportivo nato per abbattere tutte le barriere discriminatorie. “Melting(bo)t” è un torneo di calcio e beach volley a cui hanno già aderito circa 50 squadre per un totale di 270 atleti e si svolgerà il prossimo 27 maggio al Dlf. Una manifestazione per andare contro al razzismo, all’omofobia e al sessismo che caratterizza, per la maggior parte degli ambiti, la nostra società.

Carlotta Calarese