Da venerdì 13 a domenica 15 dicembre sul palco dell’ITC TeatroIo, trafficante di uomini“, la nuova produzione del Teatro dell’Argine di e con Giampaolo Musumeci e Margherita Saltamacchia, per la regia di Andrea Paolucci.
Il lavoro, nato nell’estate del 2018, prende le mosse da testimonianze vere. Da un lato una giovane profuga siriana incontrata dai due autori a Lugano, dall’altro un reportage inchiesta durato due anni e mezzo tra Europa Medio Oriente e Africa “a caccia di trafficanti”. Un lavoro che mette in scena il più grande fenomeno dei nostri tempi.

Trafficanti e profughi: l’attualità a teatro

In scena un giornalista e un’attrice fanno rivivere quel giorno in cui hanno incontrato Lucia, giovane siriana che vive a Lugano da un paio da anni. Bevendo il tè racconta la sua vita e il giornalista scopre le analogie tra i trafficanti che ha incontrato lui e la storia di Lucia. Non è un giorno qualsiasi. Quello è il giorno in cui suo fratello Gabi si è affidato a un trafficante per raggiungere la Grecia.

Dietro alle quinte di migliaia di migranti che ogni anno arrivano in Europa c’è un’industria fatta di grandi professionisti del crimine, gente in doppiopetto, uomini d’affari il cui fatturato è secondo solamente a quello della droga. Tratto liberamente dal libro “Confessioni di un trafficante di uomini” (Ed. Chiarelettere di Andrea Di Nicola e Giampaolo Musumeci), già tradotto e pubblicato con successo in sei paesi nel mondo, che ha fatto discutere tutte le principali testate giornalistiche del mondo, nasce uno spettacolo che vede protagonisti uno dei due autori del libro, Giampaolo Musumeci e l’attrice Margherita Saltamacchia. Un lungo e coraggioso viaggio durato più di tre anni, che svela per la prima volta ciò che rimane nascosto nei pensieri dei diabolici attori di questo grande teatro mondiale.
E rivela che cosa davvero si muove dietro la massa di disperati che riempiono le pagine dei giornali. Donne e uomini spietati, bugie, speranze, miracoli, vittime e carnefici della più crudele agenzia di viaggi del mondo.

La celebre anchorwoman di CNN Christiane Amanpour ha definito il libro di Musumeci “Una storia incredibile. Nella mente di un trafficante”.
“Ho incontrato Lucia la prima volta due anni fa – racconta Musumeci – Storie come quelle di Lucia all’epoca ne avevo incontrate e raccontate a decine. Faccio questo. Racconto storie. Solo che poi mi sono reso conto che mancava un pezzo al puzzle. Mancava un pezzo al racconto del grande fenomeno dell’immigrazione: la persona che fa i soldi sulla pelle dei migranti, sulla pelle di Lucia. Quel tassello che Lucia chiama ‘agente’, quel tassello che molti migranti chiamano ‘benefattore’, io lo chiamo ‘trafficante di uomini'”.

Il regista, Andrea Paolucci, offre un’ulteriore lettura dello spettacolo: “Da una parte l’inchiesta giornalistica, con il lavoro scrupoloso e scientifico di Giampaolo Musumeci e Andrea Di Nicola, che svela legami e intrecci usando numeri, percentuali, statistiche. Dall’altra l’approccio emozionale e poetico che la sensibilità e la bravura di un’attrice come Margherita Saltamacchia portano al progetto. In mezzo Lucia, con la sua storia personale e unica ma in qualche modo anche iconica e universale. Storia di opposti dunque, di sguardi differenti ma complementari”.

ASCOLTA L’INTERVISTA A GIAMPAOLO MUSUMECI: