Torna la settima edizione di “In Corde – festival della chitarra”. Uno strumento che, dalla corte del Re Sole al palcoscenico di Woodstock, è sempre stato protagonista.

Il festival, diretto da Stefano Cardi coadiuvato da Andrea Orsi, si svolgerà nella settimana dal 16 al 23 novembre in alcune città della provincia: Modena, Pieve di Cento, Capri, Budrio, Imola e Bologna. Si inaugura a Ferrara in occasione della mostra dedicata al pittore Zurbaràn a Palazzo dei Diamanti: il repertorio del concerto sarà dedicato al Siglo de Oro. Sono sette i concerti totali previsti, di cui due a Pieve di Cento presso il Museo Magi ‘900, a causa dell’inagibilità del Teatro Comunale per il terremoto.

Il tema della manifestazione è “Budello e Acciaio. La chitarra nelle antiche corti e nei jazz club” e ha lo scopo di indagare le somiglianze e i rapporti tra la musica antica e quella contemporanea, per mettere in risalto le connessioni tra l’epoca rinascimentale e barocca con la musica del secondo novecento. Idealmente, il budello degli strumenti antichi e l’acciaio delle moderne chitarre acustiche ed elettriche rappresentano due mondi che dialogano. Un esempio? Dalle tecniche strumentali, alle tecniche di scrittura come il “ground”. O ancora dei riferimenti a dei testi medievali a cui si ispira“If” dei Pink Floyd.

L’excursus sulla chitarra include anche dei workshop: una prima lezione dimostrativa per imparare a suonarla, o un laboratorio sulla sua costruzione che si terrà nel Liceo Musicale Laura Bassi. Si conclude sabato 23 con “La chitarra era una spada”. Ilaria Mancino, Stefano Cardi e Alfredo Pasquali dialogheranno sull’immaginario della chitarra attraverso i mass media al Museo della Musica alle ore 15.30.

Lucia Occhipinti

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