Dal 13 al 15 maggio la seconda edizione di Bolognina Arti Urbane in Movimento, il festival che racconta i progetti sociali, artistici e tecnologici attivi in Bolognina, lontani dalla narrazione cupa che ne fanno media e partiti. Diverse location, un calendario lungo con Baum Off e tante collaborazioni per un evento autofinanziato.

Messa all’indice da stampa e politici, che su essa fanno campagna elettorale, la Bolognina è qualcosa di diverso da ciò che viene narrato. La zona popolare, una delle più grandi della città, è anche fucina di progetti avanzati e innovativi che mescolano la tecnologia, l’arte e il sociale.
La naturale vetrina per far conoscere la ricca rete di collaborazioni, sinergie e interventi socio-culturali è il festival Baum, Bolognina Arti Urbane in Movimento, che si avvicina alla seconda edizione.

Dal 13 al 15 maggio, in diversi luoghi del quartiere, si svolgerà un intenso programma di iniziative, composte da incontri, presentazioni, performance e feste che racconteranno la Bolognina di chi ha a cuore la Bolognina.
Dalla presentazione de “La meravigliosa vita delle api” dell’entomologo Gianumberto Accinelli (in onda su Radio Città Fujiko il mercoledì alle 13.30 con “Un mercoledì da mosconi”) che interverrà insieme a Wu Ming 2, alle diverse azioni del progetto Baumhaus , vincitore del bando nazionale cheFare, dall’esperienza della rivista online “Bolognina Basement”, al progetto “Bolognina Communiy Project ” al mercato di via Albani, con una nuova narrazione grafica sulle serrande del mercato.

“La parola ‘baum’ in tedesco significa albero – spiega ai nostri microfoni Marco Pignatiello, uno degli organizzatori – ed è questa l’immagine che abbiamo voluto dare per segnare un radicamento col territorio”. Non un festival che si svolge e conclude in tre giorni, ma percorsi che si sviluppano durante tutto l’anno.

Ogni giornata del festival ha un titolo, che tenta di organizzare per tipologia gli eventi in programma.
Si comincia venerdì 13 maggio con “Ecosistemi urbani“, si prosegue sabato 14 con “Visioni laterali“, mentre la conclusione è affidata a “Orizzonti illustrati“, domenica 15.
In realtà, il festival comincia prima, grazie a Baum Off, che prevede un appuntamento già questo pomeriggio alle 18.00, in via Serra, in collaborazione col festival Cheap .