E’ stata raggiunta nella notte l’intesa tra la multinazionale americana e i sindacati per la sorte dello stabilimento Titan di Crespellano. A rischiare il posto erano 186 lavoratori, che ora sarebbero salvi. Alle 10.00 assemblea in fabbrica e poi il referendum tra i lavoratori. Bulgarelli (Fiom): “Fondamentale la mobilitazione”.

E’ stata raggiunta questa notte un’ipotesi di accordo per la sorte dello stabilimento Titan di Crespellano, dopo che la multinazionale americana aveva annunciato il licenziamento di 186 lavoratori e 7 dirigenti e il trasferimento dei macchinari a Finale Emilia.
Michele Bulgarelli della Fiom ha invece comunicato tramite il proprio profilo Facebook che ci sarebbe l’accordo che evita i licenziamenti e garantisce la tutela occupazionale per tutti i lavoratori di Crespellano.

Ora saranno i lavoratori ad essere chiamati a decidere. Alle 10.00 si terrà un’assemblea nella fabbrica, che dopo l’annuncio dei licenziamenti era stata occupata, poi si svolgerà un referendum con il quale i lavoratori avranno l’ultima parola sull’intesa.
“La mobilitazione dei lavoratori – sottolinea Bulgarelli – è stata determinante per raggiungere questo accordo”.