Arriva la primavera e con essa tanti nuovi singoli da scoprire: Cmqmartina, Cecco e Cipo, Riva, Paul Giorgi, Irbis37, Mighty Oaks, Capitale, Typo Clan.

Per due lunedì di fila abbiamo sostituito il Disco della Settimana con Tinder Music, la nostra rubrica dedicata ai singoli più accattivanti appena usciti. Qui vi riportiamo i singoli che vi abbiamo presentato il 15 marzo e quelli che ascolterete oggi:

cmqmartina – Se mi pieghi non mi spezzi

Torna a far ballare di sè la giovanissima cmqmartina, 20 anni da Monza, un disco all’attivo – DISCO – la partecipazione a X-Factor e un featuring con Lodo de Lo Stato Sociale. Già soprannominata la regina della nu-dance, ci propone un brano tra l’elettronica, la dance e il songwriting.

Se mi pieghi non mi spezzi lo grido a tutte le persone che hanno cercato di farmi del male: anche io stessa sono tra queste. Ogni tanto devo ripetermi che anche se va tutto male e sono un disastro domani posso riprovarci. Questa consapevolezza mi ha dato la spinta vera per rialzarmi nei momenti neri. Domani ballerò ancora e voi con me, se vorrete. (cmqmartina)

Riva – Tu vedevi pioggia, io vedevo solo fulmini

I Riva sono tre ragazzi napoletani che si destreggiano tra l’indie pop e la musica elettronica. Il singolo segue la pubblicazione di Distese infinite e spazi immensi e Confusione, due singoli che hanno aperto un nuovo capitolo musicale del trio napoletano, che culminerà con la pubblicazione di un EP, in arrivo nei prossimi mesi.

Tu vedevi pioggia io vedevo solo fulmini racconta di occasioni sprecate e della difficoltà che si ha spesso nell’individuare la strada giusta da seguire. Ma parla anche della possibilità che ognuno di noi ha di attingere dai ricordi del passato per inseguire nuovi obiettivi. Un testo nato in quello spazio tra le cose che hai detto e le cose che hai fattotra una canzone sbagliata e una canzone finita.

Cecco e Cipo – Ancora un’altra volta

Il duo toscano, salito alla ribalta con un brano presentato a X-Factor, hanno 4 album all’attivo e questo brano è il preludio per il quinto. La loro musica leggera, pop cantautorale, serve da sfondo a testi narrativi intensi e intelligenti.

Come quando una farfalla si poggia sulla nostra spalla, e veniamo delicatamente scaraventati di fronte all’immensa bellezza della vita, così, quando lei poggia la testa sulla nostra spalla, chiediamo che quel momento non finisca mai, come fossimo in loop temporale.  Ancora un’altra volta, e un’altra volta ancora.”

Paul Giorgi – Tigre

Singolo di debutto per il venticinquenne marchigiano Paul Giorgi. Un progetto atipico che, tra influenze che derivano dal lo-fi americano, dall’indie-rock britannico e dal cantautorato italiano, svela il mondo sentimentale urbano-tropicale di Paul Giorgi, che ci fa entrare nella sua personalissima giungla musicale in attesa di un disco di prossima uscita. Inutile negarlo, ad un primo ascolto il brano ricorda molto Giorgio Poi. A partire dai suoni scelti per la chitarra passando per il timbro vocale. Ma dato che il primo ci piace, non può che piacerci anche Paul Giorgi. Il video, tra l’onirico e il fiabesco è un tuffo nel suo mondo incantato.

Irbis37 – Ragazzini

Una delle promosse della trap/hip-hop del momento, Irbis37 ci presenta un brano dall’attitudine punk – nonostante la voce distorta. Difficilmente inquadrabile si rifà un po’ a Yungblud, un altro che sguazza tra i generi senza paura. Un anno fa usciva l’album di debutto ma Irbis37 è già pronto a fare suo il 2021.

Mighty Oaks – Mexico

Mexico è anche il titolo del nuovo album della band che uscirà tra due mesi. I Mighty Oaks sono un trio composto da Ian Hooper (USA), Claudio Donzelli (Italia) e Craig Saunders (UK) e di base a Berlino. Il disco Mexico racchiude due mondi: è intimo, personale e diretto come è la musica dei Mighty Oaks ma, allo stesso tempo, è un disco più adulto, specchio della maturità dei tre musicisti che hanno trovato la loro voce, che hanno vissuto la vita con i suoi alti e i suoi bassi e che ormai non hanno bisogno di dimostrare più nulla.

Capitale – Brucialo

Punk-rock alla romana, presto arriverà anche l’album di debutto dei Capitale. Dopo i precedenti Inverno e 23 giugno, un altro brano svela i contorni del debut album in arrivo in primavera. Tra chitarre senza freni e testi con prospettive mai banali, la band composta da Daniele Brian Autore (Vanilla Sky), Michele Grieco, Filippo Grossi, Leonardo Leonori e Antonio Falconi è destinata a entrare sempre più nella nuova scena rock emergente del Paese. Il fuoco visto come amico, come compagno, come fratello.

Il fuoco come stato d’animo che fa bollire il sangue e che porta a cercare di cambiare quello che nella vita non va. Milioni di vite uguali, di teste uguali, coinvolte nello stesso rigido progetto, in cui l’uomo non è più protagonista ma comparsa. I Capitale intravedono però una speranza: come un fiammifero, basta una scintilla per accendere il pensiero di ogni donna e di ogni uomo per liberarsi da questo schema e ribellarsi.

Typo Clan – Wake Up

Cambiamo decisamente genere e andiamo da due producer bresciani: Daniel Pasotti e Manuel Bonetti. La collaborazione tra i due nasce nel 2015 e si focalizza sulla mescolanza di generi, tra rap, hip hop, funky, neo soul, world music e sperimentazioni varie.

“Wake up è un pezzo che parla di quanto sia soffocante la ripetitività nel quotidiano. Di come la vita può diventare un loop spesso difficile da sopportare.”

PER ASCOLTARLI TUTTI PRESENTATI DA NOI:

Articolo precedenteEta 20, la mascherina ecologica e sostenibile
Articolo successivoNarrazioni in pandemia diventano podcast