Intervista a The Andre al termine del tour estivo per presentare Evoluzione, il primo Ep di inediti.

Abbiamo intercettato The Andre poco prima del concerto al Pontelungo di venerdì 24 settembre, penultima data del tour che l’ha visto in giro per l’Italia a presentare l’Ep Evoluzione uscito il 7 maggio scorso.

Dalle cover in versione “deandreiana” di pezzi trap e indie (Ghali, Calcutta, Trucebaldazzi, DPG ecc..) al primo album di inediti. Quello che era iniziato come un gioco su youtube sta portando The Andre in giro un po’ per tutta Italia. Il 7 maggio è uscito Evoluzione il suo primo Ep di inediti, 4 tracce anticipate nel 2020 dal singolo Captatio Benevolentiaedi cui vi parlammo qua e che da allora è nella nostra playlist da viaggio – un brano che prende in giro la sua stessa carriera.

L’Ep, come dicevamo, contiene 4 tracce “sono tutte tracce che riflettono su temi che mi stanno a cuore. C’è scimmie, che parla della generazione a cui appartengo e della sua responsabilità nel mondo di oggi. C’è Boccaccio, che è una riflessione sull’ultimo anno e mezzo di pandemia e su come le soluzioni e i problemi umani siano sempre gli stessi. E infine Dostoevskij, che il pezzo romantico è allo stesso tempo è una meditazione su come la fortuna a volte vada aiutata.

Il tour si è concluso con tante soddisfazioni e nel prossimo futuro c’è l’incisione di altri brani per arrivare ad un disco vero e proprio. Insomma, The Andre si è lasciato alle spalle le cover per diventare cantautore “è un cammino che ho intrapreso diverso tempo fa e credo in questi ultimi mesi di essere riuscito a migliorarmi e di stare ancora lavorando in quella direzione. Certo è più difficile scrivere pezzi propri ma anche più soddisfacente.

L’identità di The Andre rimane ancora misteriosa, continua a suonare con cappuccio e occhiali da sole “proprio il mio non essere riconoscibile mi rene riconoscibile, se togliessi gli occhiali il pubblico non riconoscerebbe più The Andre e poi è stata una mia prerogativa fin dall’inizio.

Troviamo il tempo di parlare anche del suo libro Io è un altro con introduzione di Dori Ghezzi. “E’ un libro che parla degli aneddoti che mi sono capitati una volta sceso nel mondo del music business. Dori Ghezzi oltre essere l’autrice della secondo me molto accurata prefazione che introduce il libro è anche uno dei suoi personaggi principali

QUI POTETE ASCOLTARE L’INTERVISTA COMPLETA

Articolo precedente24/7 è il nuovo graphic novel di Nova che vi spaventerà tantissimo
Articolo successivoUna poltrona per otto: le proposte su ambiente e cambiamenti climatici