Federconsumatori ha raccolto le segnalazioni di alcuni terremotati che, nonostante le disposizioni del decreto governativo, si sono visti chiedere dalle banche il pagamento delle rate dei mutui.

Alcune banche continuano ad esigere dai terremotati il pagamento delle rate dei mutui, nonostante il decreto del governo li sospenda in automatico. È la denuncia che arriva da Federconsumatori, che in questi giorni ha raccolto diverse segnalazioni da parte di cittadini residenti nei Comuni colpiti dal sisma del 20 e 29 maggio scorsi.

Un atto illegittimo, quello degli istituti di credito, che va contro la legge. “Non c’è possibilità di interpretazione – spiega Maurizio Gentilini, presidente di Federconsumatori Bologna – Il decreto dice in modo chiaro che i mutui sono sospesi e che il meccanismo è automatico”.
Per questo l’associazione ha interpellato la Banca D’Italia e presentato degli esposti che hanno ottenuto un riscontro positivo.

“In alcuni casi – racconta Gentilini – si trattava di problemi legati alla filiale della banca che non si era adeguata alle disposizioni della sede centrale, ma in altri casi c’è stata una vera e propria reticenza”.
Federconsumatori coglie dunque l’occasione per ribadire che il cittadino non è chiamato a compilare alcuna modulistica, poichè la sospensione è automatica e prevede che i tempi di estinzione dei mutui slittino in avanti.

“Semmai il tema aperto – conclude il presidente di Federconsumatori – è quello espresso da alcuni cittadini che, nonostante la situazione difficile generata dal terremoto, vorrebbero proseguire con il pagamento. Penso che sia legittimo da parte loro, ma è un’altra cosa rispetto alla non sospensione automatica operata da alcune banche”.

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