Sabato 10 ottobre il Terra di Tutti Film Festival presenta la graphic novel “Un’altra via per la Cambogia”, l’ultimo lavoro di Takoua Ben Mohamed edito da BeccoGiallo Editore. Dialogano con l’autrice Stefania Piccinelli (Direttrice Programmi Internazionali WeWorld), Guido Ostanel (BeccoGiallo Editore) ed Emanuela Zuccalà (giornalista e documentarista). L’evento è organizzato dalla ONG WeWorld ed è finanziato dall’iniziativa EU Aid Volounteers dell’Unione Europea.
L’appuntamento è alle ore 17 a Borgo Mameli, in Piazza di Porta San Felice 3.

Un’altra via per la Cambogia: una via legale alla migrazione

“Un’altra via per la Cambogia” è un racconto autobiografico di un viaggio al quale Takoua Ben Mohamed ha partecipato nel febbraio 2020, poco prima del lockdown. L’autrice, su proposta della ONG WeWorld, ha passato due settimane in Cambogia insieme agli operatori umanitari della stessa ONG e ai volontari dell’Unione Europea, documentando nel suo reportage a fumetti il lavoro quotidiano di chi cerca di salvare le vite dei più poveri dal traffico di esseri umani e dalla schiavitù, attraverso una via legale alla migrazione.
Il suo libro racconta il tragico passato e le attuali problematiche di un paese distante dall’immagine patinata che il marketing del turismo ci rimanda di questo mondo lontano che è il sud est asiatico. Come ha spiegato ai nostri microfoni la fumettista, grazie alla sua esperienza ha potuto ascoltare direttamente le storie di migliaia di cambogiani costretti a emigrare in condizioni disumane, ridotti in schiavitù e vittime di tratta verso la più vicina e ricca Thailandia. Con i suoi disegni riesce ad illuminare le storie drammatiche e i volti di questi uomini, donne e bambini altrimenti relegati nell’oscurità e nell’anonimia.

Le vite diverse dei protagonisti, i volontari e i locali, si intrecciano in un racconto che ci parla di una solidarietà concreta, dell’impegno profuso affinché i cambogiani possano emigrare alla ricerca di un lavoro senza ricorrere ai trafficanti o vedere violati i propri diritti, attraverso appunto “Un’altra via”.
Il progetto di graphic journalism di Takoua Ben Mohamed s’inserisce all’interno del concept di Terra di tutti Film Festival narrando questa volta una storia di migrazione sconosciuta ai più, che non ci parla dei movimenti globali all’interno dei confini europei ma del lavoro dei progetti umanitari in un paese asiatico.

ASCOLTA L’INTERVISTA A TAKOUA BEN MOHAMED: