Macbeth

E’ tutto pronto per la Prima di questa sera: torna il Macbeth verdiano con la regia di Bob Wilson.

Siete convinti che l’opera lirica sia una cosa vecchia ed impolverata? Un evento d’altri tempi che no ha più nulla da dire nella contemporaneità? Non c’è migliore occasione di questa per ricredervi e vedere le cose da un nuovo punto di vista.

 

Torna nel teatro cittadino l’allestimento prodotto dallo stesso Comunale nel 2013, per festeggiare i suoi 250 anni e il bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi, che portò Bob Wilson in città con un’istallazione ad Arte Fiera, un omaggio all’artista in Cineteca e il trionfo in veste di regista d’opera.

 

Scavando le note e le sfumature, la storia, Wilson è riuscito a risalire alla vera essenza sviscerando ciò che di più angosciante, crudele e terribile vi è racchiuso e attraverso squarci di luce in un mare nero, lame rosse, maschere e costumi, riportarlo fedelmente allo spettatore, il quale rimane inchiodato alla poltrona, ostaggio di forti emozioni.

Una regia spettacolare tanto da essere completamente al servizio della musica, magnifica nella sua discrezione, unica e irripetibile nella sua forza espressiva capace di non rubare la scena.

Il direttore sarà sempre lui, Roberto Abbado e il cast il medesimo perché anche nella lirica “squadra che vince non si cambia”. Cambia l’interprete di Lady Macbeth e avremo occasione di ascoltare il timbro imponente di Amarilli Nizza e di ammirare la sua dirompente presenza scenica.

Infine una piccola nota sulla politica dei prezzi che sta adottando il comunale: a seguito di un accordo con l’Univesità gli studenti possono entrare a 10 euro nei turni “C”, “Fuori Abbonamento” e “pomeridiani” di tutti i titoli d’Opera e Danza. Per chi invece studente non è più, i prezzi dei “last minute” sono di 50€ per la prima e di 25€ per tutte le altre repliche. Quindi anche il pregiudizio che fa ritenere l’opera inaccessibile, sul fronte dei costi, viene a cadere.

 

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