Il flash mob dei lavoratori dell’ente lirico e Il Nabucco che stasera sarà in streaming e su Lepida tv.

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Sabato, prima della Prima del Nabucco, è andata in scena in piazza la protesta dei lavoratori del Teatro Comunale di Bologna contro l’ex decreto “Valore Cultura” che ora è la  legge 112. Si teme la liquidazione coatta dell’ente a causa di una legge che si annuncia per il rilancio ma di fatto penalizza i teatri virtuosi come il Comunale che già hanno avviato tagli e rinunce ai premi di produzione del contratto integrativo. Da qui la necessità di porre con forza la questione e mantenere puntato il faro dell’attenzione sul pericolo incombente che sarebbe evitabile ”con l’impegno di tutte le Istituzioni a garantire i bilanci”. L’appello dei lavoratori è indirizzato a tutti gli attori finanziari: ai ”privati che hanno decurtato i finanziamenti fino all’80% del contributo”; alle istituzioni pubbliche affinché permettano che “il teatro festeggi il duecentocinquantesimo anno di attività come merita” aumentando lo sforzo economico e al ministro dei Beni e delle attività culturali, Massimo Bray, perché ”riconosca al Comunale un finanziamento speciale proprio per la ricorrenza, come avvenuto per tutte le altre istituzioni lirico-sinfoniche”.

Una protesta musicale che ha proposto il canto corale iniziale dell’opera Nabucco, di cui era prevista la Prima nella stessa serata. Il coro già in abiti di scena, l’orchestra, tecnici e maestranze trasformati per l’occasione in leggii umani, il direttore Michele Mariotti che ha dichiarato in conferenza stampa: “Partecipo, ci saranno il mio coro e la mia orchestra e non posso mancare essendo il loro direttore”. E ha aggiunto “è una protesta che ci riguarda tutti e non un settore piuttosto che un altro”.

Alle ore venti tutti in teatro per la Prima di Nabucco di Giuseppe Verdi. Una messa in scena splendida fatta di una regia minimalista del giapponese Yoshi Oida, una scenografia altrettanto essenziale di Thomas Schenk e dei costumi di Antoine Kruk i cui drappeggi sembrano affrescati. Michele Mariotti si conferma un direttore eccezionale che caratterizza con la sua sensibilità e umanità l’esecuzione della “sua” orchestra. Finalmente spoglia il “Va’ Pensiero” da quella solennità malamente attribuitagli per riportarlo al suo ruolo originale: il canto intimo e struggente di schiavi usurpati. Il coro diretto da Andrea Faidutti accompagna, sottolinea, imperversa ma sempre con grande delicatezza e profondità. Il cast dei solisti è a dir poco splendido: la potenza e brillantezza della voce di Anna Pirozzi fa tremare le Due Torri, Sergio Escobar scuote, Dmitry Beloselskiy fa vibrare lo stomaco.

Il giorno seguente al termine della replica pomeridiana Michele Mariotti chiama l’orchestra sul palco e viene riaperto lo striscione che ha caratterizzato il flash mob.

Il Nabucco sarà in replica fino al 27 ottobre e questa sera alle ore 18,30 sarà anche visibile in streaming e sul canale 118 di Lepida Tv. Non perdetelo!


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