Si concluderà domani sera, 15 settembre, nell’anfiteatro del parco di Villa Spada la terza edizione di “Feminologica“, la rassegna di teatro civile al femminile curata dall’Associazione Culturale Youkali.
Un ultimo appuntamento che in realtà è doppio: alle 19.00 con l’incontro “Scrittura in carcere – l’esperienza di Udi a la Dozza” e alle 21.00 con lo spettacolo “Bologna ‘15- 18 Il fronte delle donne”, che vedrà in scena le attrici Simona Sagone e Sara Gracis e il polistrumentista Mirco Mungari.

Teatro Bologna, l’attivismo delle donne nella prima guerra mondiale

Lo spettacolo che andrà in scena è stato scritto nel 2018 e ricostruisce il protagonismo femminile nella vita politica e sociale italiana, in particolare bolognese, negli anni della prima guerra mondiale. Furono anni in cui le donne, per la prima volta, furono impiegate in massa nella produzione per sostituire gli uomini partiti per il fronte.
“Fu anche il primo momento in cui le donne presero coscienza delle proprie condizioni e di avere un potere – osserva ai nostri microfoni Sagone – cominciando battaglie, che continuano ancora oggi, per la parità dei salari”.

Impegnate in opere assistenziali o instancabili ricercatrici di notizie sulle sorti dei soldati con cui le famiglie avevano perso i contatti, ma anche sindacaliste o tramviere: le donne hanno dovuto occuparsi di sfamare le famiglie, ma anche mandare avanti la società.
Nello spettacolo troviamo le figure di Irene Ballanti, tramviera, la cui a cui foto venne pubblicata dal Resto del Carlino nell’ottobre del 1916 per narrare, con diffidenza, l’ingresso delle donne in quella professione; troviamo anche Argentina Altobelli, prima segretaria generale della Federazione Nazionale Lavoratori Terra e prima donna ad essere nella direzione del Partito Socialista; troviamo Gida Rossi allora insegnante alla Regia Scuola Normale femminile Laura Bassi, ma anche le sorelle Teresa e Ida Folli, “madrine di guerra” che tenevano con la corrispondenza coi soldati ai fronte che non avevano una famiglia; fino alla fondatrice dell’Ufficio Notizie alle famiglie dei militari di terra e di mare, la contessa Lina Bianconcini Cavazza.

Sullo sfondo delle storie narrate c’è l’amministrazione comunale di Francesco Zanardi come elemento facilitatore dell’ingresso al lavoro delle donne grazie all’apertura degli asili, dei ricreatori domenicali e delle colonie estive.
Non a caso, lo spettacolo prosegue idealmente “Zanardi: pane, alfabeto e socialismo” dedicato nel 2017 al centenario del Forno del Pane voluto dal Sindaco Zanardi, primo sindaco socialista della città di Bologna.

Per partecipare all’iniziativa è necessario prenotarsi al 3334774139 o scrivendo a info@youkali.it.

ASCOLTA L’INTERVISTA A SIMONA SAGONE: