Cosa fare stasera a Bologna: last minute. Contenitore culturale e agenda degli eventi in città.

STASERA A BOLOGNA: LETTERATURA

La confraternita dell’uva, via Cartoleria 20/B, ore 19.00:

prende il via la “We read indie!” edition del gruppo di lettori de “La confraternita dei lettori” di Francesca Zambito. In questo VI appuntamento verrà presentato il volume “Come un uccello in volo” di Fariba Vafi della casa editrice Ponte33 specializzata in letteratura iraniana. Il libro, vincitore in patria del premio Golshiri e del premio Yalda, ci accompagna nel viaggio interiore di una giovane donna alla ricerca della propria identità nell’Iran contemporaneo.

STASERA A BOLOGNA: MUSICA

Cantina Bentivoglio, via Mascarella 24/B, ore 21.30:

Si esibirà il trio “Melting Bop” composto da Diego Frabetti alla tromba, Nico Menci al pianoforte e Francesco Angiuli al contrabbasso. Il gruppo, con un repertorio di standard e grandi classici del Jazz Be-bop e Hard Bop dagli anni cinquanta in poi, sperimenta arrangiamenti originali e momenti di improvvisazione collettiva.

Freakout Club, via Emilio Zago 7c, ore 21.00:

Arriva live Bob Wayne, cantante e chitarrista statunitense di genere country-rock che si divide tra Seattle e Nashville. Con la sua attitudine da vero redneck americano rende ogni spettacolo diverso e interessante insieme agli altri membri della band che lui stesso definisce “outlaws”.

STASERA A BOLOGNA: CINEMA

Cineclub Bellinzona, via Bellinzona 6, ore 20.45:

Proiezione del film “Les deux amis (Due amici)” opera prima di Louis Garrel liberamente ispirata a “Les caprices de Marianne” di Alfred de Musset, uno studio su precarietà e ineluttabile esclusività dell’amore. La storia parla di uno stralunato triangolo fra amicizia e amore in una Parigi notturna e malinconica.

Fondazione per la Salutogenesi ONLUS, viale della Repubblica 21, ore 18.00:

Doppia proiezione che inizia con “La Gioia di essere qui”, documentario per il trentennale della Comunità di Dzogchen, seguito poi dalla “Grande Fortuna in Bhutan”, documentario del pellegrinaggio col Maestro in Bhutan nel 2014.