Cosa fare stasera a Bologna: last minute. Contenitore culturale e agenda degli eventi in città.

STASERA A BOLOGNA: LETTERATURA

Librerie coop Ambasciatori, via Orefici 19, ore 18.00:

In occasione della ristampa del “Poema dei Lunatici”, Ermanno Cavazzoni racconta le fortune e sfortune del libro. Volume che segna la piattaforma di lancio dell’autore che viene notato da Fellini ed entra quindi tra i cantori più iconici della Pianura Padana. Ne parla con Alessio Galbiati.

Libreria modo infoshop, via Mascarella 24/b, ore 19.00:

Presentazione del libro “Potere forte. Attualità della non violenza” di Roberta Covelli. Il volume parte dall’idea che la nonviolenza sia efficace e, comunque, necessaria. Un approccio ottimistico, ma concreto. L’autrice ne parla con Daniele Quattrocchi, attivista di Extinction Rebellion Bologna nella formazione NVDA (nonviolent direct action).

Fondazione Federico Zeri, piazzetta Giorgio Morandi 2, ore 18.00:

Alessandra Sarchi presenta il suo nuovo libro “La felicità delle immagini, il peso delle parole” in compagnia di Andrea Bacchi e Roberto Pinto. Il volume è un’acuta ricognizione di territori cari all’autrice, che da sempre fa la spola tra il mondo della scrittura e quello dell’arte. Bookshop a cura di Trame.

La confraternita dell’uva, via Cartoleria 20/B, ore 19.00:

Presentazione del libro “Scavare” di Giovanni Bitetto che riflette sul seme della rivalità che si nasconde in ogni amicizia. L’autore ne parla con Andrea Donaera.

Librerie coop Zanichelli, piazza Galvani 1/h, ore 18.00:

Alessandro Vanoli presenta il romanzo d’esordio di Stefania Zamboni “La felicità è un obbligo” che comincia come un giallo e intreccia poi i destini di diversi personaggi tra segreti inconfessabili e storie drammatiche.

STASERA A BOLOGNA: MUSICA

Locomotiv Club, via Sebastiano Serlio 25/2, ore 20.30:

Per una sera salgono sul palco quattro band del roster di “Vertigo Concerti”, tre live e una in versione dj set. Si esibiranno gli “handlogic”, un progetto alternative pop tra i più interessanti del panorama discografico italiano; gli “Ofeliadorme”, trio bolognese che si cimenta nella musica elettronica, ambient e new wave; “Eagle Sommacal”, chitarrista dei Massimo Volume e compositore straordinario; i “Welcome Back Sailors” che in versione dj set sono in bilico tra fascinazioni elettroniche e meravigliose incursioni dream pop.

Freakout Club, via Emilio Zago 7c, ore 21.30:

Tornano gli “Extrema”, storica band metal italiana con l’Headbanging Forever Tour 2020. Opening act affidato ai “Devil Crusade”, band heavy thrash metal, e “Disboskator”, band thrash metal.

Mikasa, via Emilio Zago 14, ore 21.00:

Si esibiranno i “C+C=Maxigross” un collettivo inteso come organismo proprio che vive e cresce autonomamente. Opening Act di “Sarvago”, amante delle aritmie e degli accordi aperti, e “LaPara”, progetto musicale che è cresciuto come collettivo a dieci mani sul palco.

STASERA A BOLOGNA: ARTE

Museo Civico del Risorgimento, piazza Carducci 5, ore 17.30:

Inaugurazione della mostra “Ebrei in camicia rossa”. Il percorso espositivo si compone di 26 pannelli: 17 di carattere generale e 9 biografici, al fine di fornire al visitatore un quadro chiaro del contesto storico-sociale nel quale si mossero i rappresentanti della comunità ebraica dal Risorgimento alla rinascita democratica del Paese.

STASERA A BOLOGNA: CINEMA

Cineteca di Bologna, via Riva di Reno 72, ore 20.15:

Anteprima nazionale di “The Milky Way – Nessuno si salva da solo” film di Luigi D’Alife che racconta la storia di chi tra neve e piste da sci prova a superare una linea immaginaria chiamata confine tra Italia e Francia. Dopo la proiezione dibattito con l’autore e lo staff tecnico e artistico del film.

Cineclub Bellinzona Bologna, via Bellinzona 6, ore 20.30:

Torna al cinema la prima storica riduzione cinematografica de “Il Signore degli Anelli” di J.R.R. Tolkien, firmata nel 1978 da Ralph Bakshi. La proiezione speciale di questo film d’animazione elegante e raffinato verrà introdotta da Roberto Arduini, presidente dell’AIST – Associazione Italiana Studi Tolkieniani, e WU MING 4 (Federico Guglielmi).