Il 6 luglio è una data che dovrebbe far parte del nostro calendario civile: venticinque anni fa, il 6 luglio del 1995, nel contesto della guerra nella ex Jugoslavia, iniziava un’operazione militare che si sarebbe conclusa con l’ultimo genocidio della storia europea, la strage di Srebrenica.

Srebrenica: Onu e Nato non intervenirono

8000 vittime, quasi esclusivamente civili, ma spacciate come “potenziali combattenti” dagli autori di quel massacro, fosse comuni, imbarazzo e incapacità di evitare il disastro da parte delle istituzioni internazionali: se non avessimo dato delle date, potrebbe sembrare che il contesto non fosse quello degli anni Novanta ma la Seconda guerra mondiale.
Oltre che essere uno degli esempi più evidenti di che cosa sia un crimine contro l’umanità, la Strage di Srebrenica è un atto di accusa verso l’identità e la coscienza dell’Europa, che cinquant’anni dopo la guerra e la Shoah si trova a dover fare i conti con la la possibilità concreta che ciò che non avrebbe più dovuto realizzarsi invece poteva essere di nuovo.

Gli avvenimenti del luglio del 1995, con uno sterminio accuratamente pianificato dai dirigenti politici dell’autoproclamata Repubblica Serba di Bosnia Erzegovina e messo in pratica dalle truppe guidate da Ratko Mladic e Ljubisa Beara, furono uno degli atti finali di quella riorganizzazione etnica che doveva caratterizzare il nuovo ordine dei Balcani sulle macerie dell’identità multietnica della Jugoslavia socialista. Da parte serba infatti ci fu la volontà di liberare una parte della Bosnia dalla popolazione bosgnacca di religione musulmana con cui aveva convissuto fino a quel momento, per rivendicare ai colloqui di pace un territorio etnicamente omogeneo.
 
La strage di Srebrenica è stata uno dei tanti capitoli di sangue delle guerre dei Balcani e Per conoscerla meglio vi suggeriamo queste letture:
Luca Leone, Srebrenica. I giorni della vergogna, Infinito edizioni, 2013.
Ivica Dikic, Metodo Srebrenica, Bottega Errante edizioni, 2020
Joze Pirjevec, Le guerre di Jugoslavia, Einaudi, 2014

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