Riconosciuto come il più grande ensemble di musica gospel al mondo, ritornano Martedì 13 Dicembre al Teatro EuropAuditorium a  Bologna per presentare il loro nuovo ed emozionante spettacolo “African Grace”

Dopo il grandissimo successo ottenuto con il loro precedente lavoro ” African Spirit “, ritornano in italia i Soweto Gospel Choir , per presentare la loro nuova produzione artistica. I brani del nuovo spettacolo si riferiscono alla bellezza,all’amore e alla forza dello spirito umano, hanno la capacità  di trasmettere al pubblico un condensato di passione ,energia e vocalità allo stato puro.

Il Soweto Gospel Choir composto da 26 elementi è un sorprendente ensemble vocale che si esibisce in 8 lingue sudafricane presentando un programma che combina il gospel tribale, tradizionale e popolare, africano ed occidentale. L’alternarsi di ritmi profondi e di ricche armonie, la forza del canto a cappella e delle carismatiche esecuzioni esaltano sentimenti profondi ed esprimono le grandi speranze del Sudafrica. Il Soweto Gospel Choir ha suonato con Bono, Queen, Annie Lennox, Diana Ross, Jimmy Cliff e Celine Dion, mentre Peter Gabriel li ha voluti per incidere il brano inedito scritto da quest’ultimo per la colonna sonora del nuovo film della Pixar “Wall-e”. Sotto la direzione del grande maestro David Mulovhezdi e della sudafricana Beverly Bryer, nelle vesti di regista e produttrice, il coro gospel di Soweto raccoglie i migliori talenti provenienti dalle chiese e dalle comunità di Soweto, ed il suo scopo è quello di condividere la gioia della fede attraverso la musica. Il coro ha cominciato ad esibirsi in tour internazionali nel 2003 e da allora ha collezionato ovazioni, spettacoli sold-out e recensioni entusiastiche. Oltre al gospel africano tradizionale,  saranno eseguite le indimenticabili “Paradise Road” e “Amazing Grace”, ma ci sarà spazio anche per le musiche di Otis Redding e il soul-reggae di Jimmy Cliff.

l’ensemble attraverso le performance in giro per il mondo si è posto la missione di risvegliare le coscenze sull’Aids e di raccogliere fondi per aiutare gli orfani in Sud Africa.

Articolo precedenteLa domenica di Radio Città Fujiko
Articolo successivoIn piazza Verdi il “botellón dei senza casa”