La protesta del sindacato di base di fronte la Carisbo della nostra città. “Come tutte le banche responsabile della crisi economica in cui versano oggi milioni di persone”.

Da più di un mese Asia-Usb occupa uno stabile in via toscana di proprietà della Carisbo, sfitto prima dell’arrivo del sindacato di base. “A Bologna di fronte a tante persone in emergenza abitativa, c’è qualcuno che si permette di lasciare case e palazzi all’inutilizzo. Tanti pezzi delle nostre città sono in mano a istituti bancari e fondazioni, gli stessi soggetti responsabili delle trasformazioni urbanistiche che stanno versando milioni di metri cubi di cemento, costruendo case che rimarranno vuote, come già ce ne sono tante – così affermano gli inquilini resistenti in un comunicato – vogliamo segnalare, per chi ancora non l’avesse capito, qual è il vero carattere della Carisbo: il volto di chi guadagna sulla precarietà delle persone”

La soluzione alternativa a quella dell’amministrazione del sindacato è semplice: stop sfratti, stop sgomberi e stop pignoramenti. Per questo è già in programma una nuova mobilitazione per il 17 maggio, sotto l’agenzia proprietaria della Caserma Sani, che anche dopo il lungo presidio di fronte la struttura, ne ha negato la possibilità di riutilizzo.