Già nella prima giornata disponibile per il test sierologico rapido e gratuito nelle farmacie, studenti e congiunti a cui è rivolto hanno “assediato” le oltre 800 farmacie dell’Emilia Romagna per scoprire se sono entrati in contatto con il Covid-19. Da una prima stima al ribasso di Federfarma, infatti, nella giornata di ieri sono state tra le 8mila e le 10mila le persone che hanno colto questa opportunità. Inoltre la Regione fa sapere che altre decine di farmacie stanno aderendo al progetto di screening.

Sierologico: è boom nelle farmacie per il test gratuito

Sono salite a 832 le farmacie dove studenti e studentesse e le loro famiglie possono fare il test sierologico gratuito in tutta l’Emilia-Romagna. In tre giorni sono 165 le farmacie che hanno aderito alla campagna regionale, come comunica Viale Aldo Moro che fornisce anche l’elenco completo.
Il test è rivolto a tutti i bambini e le bambine, i ragazzi e le ragazze da 0 ai 18 anni e i maggiorenni che frequentano la scuola secondaria superiore, con i loro genitori, fratelli e sorelle e gli altri familiari conviventi. Oltre agli universitari che hanno il medico di medicina generale in regione.

E già nel primo giorno disponibile, i risultati sono molto positivi, come sottolinea Federfarma, che ha aderito all’iniziativa. “Abbiamo registrato da subito un altissimo interesse da parte dei cittadini, che si recano in farmacia o chiamano per prenotare il test – spiega Achille Gallina Toschi, presidente di Federfarma Emilia-Romagna – Credo sia un segnale estremamente positivo e indice anche di un grande senso civico da parte delle persone”.
La stima al ribasso della prima giornata parla di un numero che va dagli 8mila ai 10mila test effettuati in regione. “Un numero destinato nei prossimi giorni e settimane a crescere – continua Toschi – per due motivi: da un lato ci sono ancora farmacie che si stanno attrezzando per fornire il servizio, dall’altro perché, una volta rodato il meccanismo, pensiamo potrà aumentare il numero di test che ogni farmacia riesce a processare quotidianamente”.

Per effettuare il test è sufficiente prendere appuntamento con il farmacista. In caso di minori, un genitore o tutore deve dare il proprio consenso ed essere presente al momento del controllo, che avverrà sempre nel rispetto di tutte le misure di sicurezza, dall’uso obbligatorio e corretto della mascherina all’igienizzazione delle mani all’ingresso, dal controllo della temperatura corporea al distanziamento, sottolinea la Regione.
Il farmacista registrerà sul Portale regionale delle Farmacie i dati della persona che si sottopone al test. In caso di positività, il cittadino sarà contattato dai Servizi di santità pubblica dell’Azienda sanitaria di assistenza per eseguire il tampone nasofaringeo.

ASCOLTA L’INTERVISTA AD ACHILLE GALLINA TOSCHI: