Qual è, al giorno d’oggi, una effettiva definizione per “musica italiana” che un ascoltatore che risiede in un Paese estero può dare? la musica nostrana è da sempre soggetta a fascinazioni che arrivano da oltreoceano e di certo non mancano le occasioni per dimostrarlo se andiamo a guardare i gruppi più mainstream, in voga al momento.

Ma nel “bel Paese” c’è sicuramente molta commistione musicale e la provenienza è variegata e si può guardare con un occhio curioso e sereno ad ogni influenza, come un giocatore d’azzardo può guardare con piacevole ottimismo alle opportunità che anche i siti scommesse non aams sanno dare, se abituato a giocare su piattaforme nostrane. Le contaminazioni, in qualsiasi ambito sono sempre utili!

La rappresentanza al Festival di Sanremo

Sicuramente al festival più rappresentativo per la musica italiana si sta per respirare un po’ di aria nuova e se ne sono accorti tutti. Al di là dei classici partecipanti, che in questa edizione rispondono ai nomi di: Anna Oxa, Giorgia e I Cugini di Campagna ci sono dei personaggi che potranno dire la loro anche in futuro.

Decisamente rappresentativi della nostra nazione e molto apprezzati, Colapesce e Dimartino ci regaleranno un ottimo pezzo. I Coma_Cose potrebbero finalmente trovare la loro consacrazione e la bravissima e bellissima Elodie ha le carte in regola per riuscire addirittura a vincere questa edizione. Un po’ di spensieratezza e tanto divertimento, ricalcando l’animo giocoso dell’italiano medio, arriverà di certo da Tananai e dal suo nuovo pezzo.

I gruppi che escono dai talent hanno ancora senso?

Ci si è interrogati spesso sulla qualità effettivamente sfornata dai talent show, in merito ai più recenti artisti. Se molte persone ancora confessano di non distinguere Alessandra Amoroso da Emma Marrone, pur avendole magari apprezzate entrambe, è difficile ricordare il nome di un artista nell’epoca post-Maneskin che abbia davvero sfondato, una volta uscito da un talent show.

Pur avendo delle voci molto belle e riuscendo a emozionare con determinate canzoni, sembra proprio che il pacchetto confezionato dai talent abbia un po’ stufato e forse sarebbe anche ora di provare a cercare delle nuove strategie per far emergere artisti di talento, ma ancora nascosti in qualche piccola sala prove di periferia.

Come si può emergere in un mercato così ricco?

La vera domanda è come riuscire a emergere, in quanto musicista, in un mercato che è in grado di offrire praticamente qualsiasi genere e in abbondanza. La trap ha dato il via a tutta una serie di giovani artisti che hanno avuto modo di creare i propri pezzi direttamente a casa, senza nemmeno conoscere necessariamente le basi della musica. Il lato positivo è rappresentato dal fatto che diversi hanno potuto realizzare il proprio sogno e sono riusciti ad emergere. Quello negativo invece è dovuto alla dispersione creata da un numero di artisti mai visto prima.

Uno dei motivi per cui artisti che suonano hip-hop, rap o altri generi simili devono far parlare di sé, il più delle volte sui social, per motivi che con la musica hanno davvero poco a che fare è dovuto proprio a questa abbondanza musicale. D’altronde, la selezione la fa il mercato e chi ha successo ha sempre ragione!

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