Attiviste e attivisti del Comitato Besta se lo aspettavano e hanno atteso fin dalle 5.00 del mattino. Le forze dell’ordine in tenuta antisommossa però si sono presentate tre ore dopo, intorno alle 8.00, al parco Don Bosco. L’obiettivo è smantellare il presidio permanente allestito contro il progetto del Comune di Bologna, che prevede il taglio alberi del parco per costruire un nuovo edificio scolastico. Il Comitato Besta, invece, ha sempre chiesto che venisse ristrutturato ed efficientato quello esistente.

Lo sgombero del presidio del Comitato Besta al parco Don Bosco

Dopo l’ordinanza del Tribunale civile di Bologna, il Comune ha preso forza e ha deciso di procedere con l’allestimento del cantiere per la realizzazione del nuovo edificio scolastico. È per questo che questa mattina polizia e carabinieri si sono presentati nel parco del quartiere San Donato. Ad ostacolare il lavoro degli operai, infatti, ci sono attiviste e attivisti che danno vita al presidio permanente e hanno anche costruito casette sugli alberi.
Prima dell’arrivo della celere, nei varchi di ingresso al parco sono state costruite piccole barricate. Un gesto più simbolico che pratico, visto che il perimetro del parco è aperto su più fronti.

Gli esponenti del Comitato Besta in un primo momento hanno interloquito con i dirigenti della Questura, spiegando la loro intenzione di resistere pacificamente e passivamente all’avvio del cantiere. Per contro, le forze dell’ordine hanno manifestato l’intenzione di entrare nel parco e permettere agli operai di iniziare i lavori.
Qualche momento di tensione si è registrato quando, sul lato che dà su viale Aldo Moro, un cordone di polizia ha iniziato a spingere i manifestanti per riuscire a inoltrarsi nel parco. Un agente ha anche estratto un manganello, nonostante gli ordini del superiore fossero di non effettuare una vera e propria carica.
Nel corso della mattinata le forze dell’ordine si sono fatte più aggressive, con diverse cariche per guadagnare terreno all’interno del parco.

GUARDA ALCUNE FOTO:
Sgombero al parco Don Bosco

ASCOLTA LE DICHIARAZIONI DI ROBERTO PANZACCHI, PORTAVOCE DEL COMITATO: