Primo nel suo genere, lo Scriba Festival comprende una serie di incontri che ci farà conoscere quanto sia importante “la scrittura” non solo in senso prettamente letterario, ma nelle sue più svariate accezioni legate costantemente alla nostra quotidianità.

Parte venerdì 6 novembre, e ci sarà per tutto il week end, questa quarta edizione dello Scriba Festival, a Bologna. Una rassega originale, non solo per l’alto valore dei contenuti, ma anche per l’idea di mettere sotto una attenta analisi la scrittura, in tutte le sue utilità, espressioni, che siano professionali o di semplice quotidianità. In un periodo in cui sempre più si pensa sia possibile prevaricare la scrittura, ci accorgiamo  (per fortuna) invece che quest’ultima non ci abbandona mai.

Il progetto di “Scriba” è ideato da Finzioni Associazione Culturale in collaborazione con Bottega Finzioni, la Bottega che fa della scrittura un mestiere e ne sperimenta tutte le forme, l’ingresso agli incontri è gratuito e come ogni anno vi sarà un filo conduttore da mettere sotto una grande lente di ingrandimento, dal “Punto interrogativo” della scorsa edizione, a “Arrivano i mostri” della edizione 2015, mostri di talento, mostri sacri, mostri pericolosi, e anche mostri alieni, con protagonisti “mostruosamente” interessanti, si inizia Venerdì 6 novembre, in Sala Borsa con Carlo Lucarelli, raccontare la mafia: il mostro dalle mille facce, segue il sabato 7 novembre, alla Libreria Coop Zanichelli con Lorenza Pleuteri, giornalista free-lance per un incontro intitolato: Sbatti il mostro in prima pagina, questi i primi eventi, ma per seguire il festival in maniera comoda e completa, il sito della kermesse offre una precisa indicazione(clicca qui). 


Gli appuntamenti tra i più vari, passano da una scrittura per Musical, a scrivere per una web Tv, da come scrivere su Trip Advisor, alle etichette per il vino, gli incontri si terranno nella maggior parte dei casi alla Libreria Coop Zanichelli, altre sedi come Sala Borsa e il Bar La Linea, saranno cornice di queste eterogenee situazioni, legate oltre che da un filo conduttore, dall’ originalità di trovare sempre un motivo in più per analizzare le costanti quotidianità, artistiche e professionali inerenti alla scrittura.

         William Piana


Ascolta l’intervista a Piero Di Domenico, direttore artistico di Scriba Festival