Eugenio Maria Bortolini, poliedrico talento, regista e attore di questo spettacolo, ispirato a una drammaturgia di Pascal Quignard, dividerà un palcoscenico “speciale” con Marino Bellini e al San Salvatore è ancora una volta…Grande Teatro! 

Ci ha fatto sognare (Una scelta non Chiara), ci ha fatto ridere a dispetto del titolo (C’è poco da ridere), ora ci farà stare incollati alla sedia e ci farà cambiare sentimento ogni minuto….

Il massimo comune multiplo dei lavori di Eugenio Maria Bortolini, è che in ogni caso ci fa pensare, ci fa diventare pure noi protagonisti, a volte direttamente, a volte più alla lontana, ma sempre con quella voglia e intensità di comunicare con il suo pubblico.

Questa scrittura, si rivolge a un pubblico quanto mai trasversale, eterogeneo, chiunque sia disponibile a rileggere le proprie certezze, a mettersi in discussione a confrontarsi anche con qualcosa di indeterminato e incontrollabile, una storia che azzarderei definire “fantastica” in ogni accezione del termine.

Un commissariato fatiscente, un funzionario di Polizia (Eugenio Maria Bortolini), uno sbandato confuso senza documenti (Marino Bellini)…. un cadavere, uno scrittore, e si inizia fra immaginaria letteratura, un tuono, un black out…il tempo perde significato, dove siamo ? Un’ ambientazione onirica, ma non del tutto decadente, se vogliamo dolce, un’amicizia, un confronto. Quanti personaggi e quante situazioni per un palcoscenico speciale e due attori, che a ritmo serrato si “sfideranno” in un vortice di altalenanti sentimenti, ma………

Dove siamo? Bè intanto siamo in una delle realtà più magiche e spettacolari di Bologna, Teatro San Salvatore, in Via Volto Santo una piccola/grande perla che è nostro piacere e dovere visitare, contenitore e grande valore per le attività culturali della città e per il Teatro come forma speciale d’arte, qualità eccelsa del cartellone e per la voglia e la filosofia assolutamente condivisa, di far emozionare senza dimenticare la ricchezza di gusto e classe.

 Vi aspettiamo a Teatro per una serata speciale.

                                                                                                             William Piana

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