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La band bolognese doc, composta da Nelson Venceslai, Lorenzo Stivani e Luca Lambertini, è stata intervistata al Biografilm Park da Silvia e Valentina di About Cult.

Hanno parlato del loro album di debutto “disponibile anche in mogano” uscito lo scorso 29 marzo, anticipato dai 2 singoli, “la pioggia che non sapevo” e “caccia militare”, grazie ai quali hanno ottenuto milioni di ascolti che gli hanno fatto guadagnare un posto nella copertina di “Indie Italia” e la presenza in “Italia in Alta Rotazione” su Spotify.

Non è un errore di battitura quello di aver scritto i nomi dei brani e della band senza utilizzare caratteri maiuscoli. I rovere sono infatti noti per questa loro scelta stilistica perchè “scrivere in minuscolo perde di sanremità e diventa molto più hipster e indie”.

Hanno aperto svariati concerti dei Pinguini Tattici Nucleari, con i quali è nata una bella amicizia. Inoltre “disponibile anche in mogano” è stato realizzato proprio in collaborazione con Riccardo Zanotti, voce dei PTN.

Il disco verte sul senso di evasione e di noia, “Ho talmente paura della noia che quando sono a casa reagisco riempiendomi ogni minuto libero e alla fine arrivo che non ce la faccio più, per fortuna ora c’è il tour”, ha riferito Luca, mentre la voce della band, Nelson, ha detto:

“Penso che tutto il nostro disco sia nato dalla noia, è qualcosa che nasce quando sei triste e non hai nulla da fare”.

La paura di annoiarsi, ma anche di rimanere in silenzio; “silenzio” è un altro brano presente nell’album, che segue “conforto”, traccia strumentale: “il silenzio fa paura e sento il bisogno di riempirlo perchè ti obbliga a sentire tutto il rumore che hai dentro”, ha raccontato Luca.

Insomma, i rovere danno prova di maturità grazie a dei testi impegnati, come “peter pan”, in cui cantano “Sognare è una cosa ridicola”. Parole forti, certo, anche se “è innegabile che crescere ti faccia sognare in maniera più razionale, non so se si può veramente chiamare sognare perché perde un po’ di senso e di quella bella sensazione che avevi da piccolo”, hanno commentato i componenti della band.

I rovere suoneranno a Bologna il 21 dicembre al Locomotiv Club.

Carlotta Curti

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