Sono due le nuove proposte all’interno della rassegna Sguardi al femminile sostenuta dall’ufficio Pari Opportunità, tutela delle differenze, contrasto alla violenza di genere del Comune di Bologna per affrontare e trattare tematiche del vissuto femminile attraverso approfondimenti culturali, musicali, momenti laboratoriali e tanto altro.

Sguardi al femminile: due nuovi progetti incentrati su tematiche femministe

Sono due i nuovi percorsi che nascono: Rocket girls – Storie di ragazze che hanno alzato la voce, proposto da Associazione Sposta-Menti, ideato e curato da Laura Gramuglia, speaker, dj e autrice di diverse pubblicazioni, e Aprendo la porta. Un percorso letterario nella vita delle donne, proposto da Associazione Ateliersi, ideato e curato da Valentina Greco, PhD in Storia delle donne e delle identità genere, transfemminista ricercatrice indipendente.

Per quanto riguarda il primo percorso, la responsabile Laura Gramuglia spiega che esso si basa su un laboratorio realizzato alla Biblioteca delle Donne di Bologna, che ha generato l’idea per l’inizio di un libro omonimo della rassegna; questo seme è germogliato poi secondo diverse declinazioni: programma radiofonico, deejay set e una serie di incontri nelle scuole e nelle biblioteche.
L’intento principale del progetto è raccontare la vita di artiste e delle loro carriere nella storia della musica, raccontando ciò che accade nell’industria musicale attraverso un nuovo ciclo di incontri a partire dal 23 febbraio, ogni martedì alle 16. Alcuni nomi rilevanti di cui si parlerà sono Patti Smith, Janis Joplin e Yoko Ono. La prima parte del corso sarà disponibile online, in diretta web, mentre dal mese di giugno ci si sposterà a Frida nel Parco della Montagnola, per sette appuntamenti in diretta web dalle 18 e live dal chiosco azzurro della Montagnola.

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La coordinatrice del secondo percorso, Valentina Greco, spiega invece che il proprio progetto sarà articolato su due moduli, complementari ma indipendenti: incontri pubblici e laboratori. L’idea prende spunto dal libro “Una stanza tutta per sé” di Virginia Woolf, la quale si domanda cosa accadrà tra cento anni quando il sesso femminile non sarà più quello protetto nella società. Grazie a questo percorso, che si svilupperà fino a dicembre 2021, si affronteranno tematiche urgenti legate al mondo femminile, quali la cura, il lavoro, l’autodeterminazione. Lo spunto di discussione partirà da un romanzo scritto da una donna al cui centro si trova il tema prescelto per l’incontro. Ogni incontro sarà preceduto da un laboratorio a numero chiuso nel quale verranno esaminati i temi e i testi in oggetto. Si prevede l’intervento dell’autrice, di un’esperta del tema e un’attrice che reciterà delle letture selezionate dal testo.
Gli incontri si svolgeranno ogni venerdì alle ore 18, online tramite la piattaforma Zoom e trasmessi poi in diretta Facebook. I laboratori, invece, si terranno ogni mercoledì alle ore 17.30, inizialmente online e durante la seconda fase negli spazi di Ateliersi.

Marta Baldi

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