Nuove modalità per la raccolta dei rifiuti, con il porta a porta di carta e cartone che coinvolgerà sia cittadini che imprese. In programma incontri con la cittadinanza per spiegare le novità.

Parte a maggio 2012 nel centro storico di Bologna la raccolta differenziata di  carta  e  cartone  con  il  metodo  porta a porta. I primi a cominciare saranno  i  negozi e le attività, il 12 maggio, in occasione della chiusura permanenete   della   ‘T’,  con  la  raccolta  domiciliare  di  cartone  da imballaggio.  Il  15  maggio  si aggiungeranno le utenze domestiche, con la carta.

“La  riuscita  di  questo nuovo sistema di raccolta è direttamente correlato alla  collaborazione  dei cittadini residenti e delle attività commerciali”, si legge in una nota del Comune. Per  informare  la  cittadinanza  sono  state  programmate assemblee che si svolgeranno  presso  le  sedi di Quartiere, alle 20.30, con la presenza del Presidente  e  dell’assessore all’Ambiente, Qualità urbana e Città storica, Patrizia Gabellini.
Si comincia questa sera dal Quartiere San Vitale, mentre lunedì prossimo toccherà al Saragozza. A maggio, infine, sarà la volta di Santo Stefano e Porto.

A Bologna, ogni giorno, vengono gettate quasi 600 tonnellate di rifiuti. Il 40%  circa  è  costituito  da carta, cartone e simili, risorse preziose che possono  essere  per  intero riciclate ma che, a tutt’oggi e in particolare nel  centro  storico, non sono raccolte a sufficienza. Per questo Comune ed Hera  hanno  attivato  un nuovo modo di raccogliere carta e cartoni, con un percorso di modifica dell’intero sistema, il “porta a porta”. Migliorare la raccolta differenziata non è solo una sfida di civiltà, ma anche una azione razionale ed economica perché non riciclare la materia prima è un costo che la nostra società non può più permettersi.
Con il nuovo sistema Hera conta di triplicare le percentuali di raccolta, come ha spiegato Egidio Castelli, responsabile Ambiente della multiutility, raggiunto dalla nostra Valentina Stanghellini nell’intervista che si può ascoltare qua sotto.

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