Disagio psichico dei più giovani e povertà di offerta educativa sono tra le eredità più pesanti del periodo pandemico. Quali le risposte della politica?

Un incremento di fondi per l’assistenza psicologica e pedagogica in favore di ragazzi e famiglie è già stato stanziato, ma non basta. Servono assunzioni di personale educativo e psicologico per ricostruire una comunità educativa territoriale profondamente ferita. Quale l’impegno del governo?

E la scuola, così duramente colpita? Quali possibilità per una battaglia parlamentare per inserire a pieno titolo la figura dell’educatore nella realtà scolastica?

A tre anni dall’approvazione della L. 205/17, a che punto siamo nel percorso di riconoscimento della figura dell’Educatore professionale? Sarà possibile nel futuro pensare al superamento dei due profili, quello sanitario e quello socio-pedagogico?

Queste le domande che abbiamo posto alla senatrice Vanna Iori.

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