Per chi segue la nostra mezz’ora di storia ogni sabato alle 14 su queste frequenze non sarà una novità: ad aprile più che in ogni altro mese dell’anno Vanloon dedica biografie, interviste, percorsi storiografici alla Resistenza bolognese, italiana, internazionale. E anche quest’anno in cui il 75esimo anniversario della Liberazione non sarà celebrato nelle piazze e nelle strade, vogliamo creare un percorso di resistenze, al plurale, che ci accompagnerà con le puntate per tutto il mese. Perché, come abbiamo sempre cercato di trasmettere, quella Resistenza con la R maiuscola non è solo la storia ufficiale dei partigiani che prendono le armi e in montagna combattono il nemico nazifascista ma è una lotta quotidiana che vede nel 1943-45 il suo culmine e poi la vittoria tanto attesa.

Si è calcolato che per ogni partigiano in armi c’è una rete di circa dieci persone che aiuta quel partigiano a sopravvivere, persone che rischiano la vita non meno di lui. Una minoranza in armi, ci insegna la Resistenza, non può giungere alla vittoria senza una Resistenza civile. È solo grazie a questa unione che abbiamo potuto festeggiare il 25 aprile.
Aspettando la puntata di sabato alle 14 in cui vi faremo “uscire di casa” per un tour nei luoghi della Resistenza bolognese, proponiamo un percorso tra i nostri podcast che potete trovare su www.radiovanloon.info

Resistenza: il percorso di Vanloon

Partendo da Bologna abbiamo raccontato una storia poco conosciuta e poco studiata, i partigiani stranieri (ancora sui partigiani stranieri il 18 aprile intervisteremo lo storico Matteo Petracci con il libro “Partigiani d’Oltremare. Dal Corno d’Africa alla Resistenza italiana”, Pacini 2020) che hanno combattuto al fianco di quelli bolognesi. Risalendo la via Emilia incontriamo la storica Chiara Lusuardi che ci racconta i suoi “gappisti di pianura” della modenese brigata Tabacchi; a Parma invece abbiamo intervistato Michela Benvegnù, Enrico Gotti, Stefano Tedesco e Carlo Ugolotti che hanno diretto il documentario Memorie di libertà. Con ogni mezzo necessario in cui i partigiani parmensi raccontano la loro avventura.

Spostandoci oltralpe, in Francia, ritroviamo la dimensione transnazionale della Resistenza dove i comunisti franc-tireur partisans erano reclutati tra la manodopera operaia, ovviamente straniera.
Infine, se avete nostalgia delle atmosfere del Pratello R’Esiste 2019 vi proponiamo il nostro unico Vanloon in diretta, una lunga rassegna stampa degli articoli sulla Resistenza usciti esattamente un anno fa.

Vanloon va in onda sabato alle 14 sulle frequenze di Radio città Fujiko. Potete seguire la diretta streaming dal sito della radio e ascoltare i nostri podcast, dal lunedì mattina sempre su www.radiovanloon.info.
Stay tuned, stay rebel!