“Con un buon libro non si è mai soli”, diceva il poeta Roberto Roversi. Al tempo stesso, sono noti anche i benefici della scrittura: un momento di riflessione e introspezione che può aiutare a mettere a fuoco alcune questioni e a liberarsi.
È questa la chiave interpretativa dell’iniziativa messa in campo da Edizioni Pendragon, che ha lanciato un contest di scrittura per partecipare alla campagna #IoStoACasa.

Resistenza letteraria: l’antologia contro la paura e la noia

In occasione dell’emergenza che ci vede tutti costretti ad una mobilità limitata, la casa editrice Pendragon lancia un contest per comporre un’antologia che raccolga 100 racconti che abbiano come spunto l’emergenza che stiamo vivendo in questo marzo 2020.
La partecipazione è aperta a tutti e avviene attraverso la pagina Facebook della casa editrice. Fino al 3 aprile è possibile pubblicare un testo inedito che abbia una lunghezza massima di 1800 battute (spazi inclusi).

GUARDA IL VIDEO DI PRESENTAZIONE:

I migliori cento, per insindacabile giudizio della casa editrice, verranno selezionati per andare a comporre un’antologia che verrà andata alle stampe e uscirà in libreria il prossimo 27 maggio.
“Ovviamente gli autori della #antologiaiostoacasa verranno contattati prima della pubblicazione – spiega ai nostri microfoni Federica Rapini di Pendragon – Dopodiché cominceranno i lavori editoriali, come avviene per qualunque manoscritto che ci giunge”.

ASCOLTA L’INTERVISTA A FEDERICA RAPINI: