Dall’1 al 3 dicembre a Bologna si terrà il Festival dell’ecologia integrale: un tre giornate di incontri formativi e di dibattito, per promuovere e diffondere punti di vista, culture, proposte e pratiche legate alla Giustizia Ecologica, Ambientale e Sociale.

Il festival è organizzato dalla Scuola Gea e dall’Associazione Campi Aperti, in collaborazione con La Frangia e la Rete dei Numeri Pari, e con il contributo di Youz Officina; hanno sentito l’urgenza e la necessità di slviluppare nella società:

  • una formazione di alto livello sull’Ecologia Interale – approccio che affronta la crisi ambientale legata alla dimensione sociale ed economica;
  • uno spazio di educazione non formale dedicato alle nuove generazioni;
  • l’interesse a conoscere l’ecosistema montano e condividere i principi, le pratiche, le riflessioni e le proposte della Giustizia Ecologica con un pubblico più ampio possibile.

Nel corso dei tre giorni di lavoro, organizzati dalla scuola Gea, le lezioni partiranno dalla considerazione secondo cui la crisi planetaria che stiamo vivendo richiede un approccio interdisciplinare. I relatori e le relatrici coinvolti sono stati scelti tra i principali intellettuali, attivisti e attiviste a lvello internazionale e impegnati da anni. Si alterneranno Rocío Silva Santisteban ManriqueJavier Jahncke, Don Matteo ZuppiGiuseppe De MarzoNicoletta DenticoGianluca FelicettiPierpaolo Lanzarini, Tomaso MontanariElena MazzoniGiuditta Pellegrini ed Elisa Sermarini. Tenderanno a presentare un’analisi circolare dei temi di attualità, in modo da offrire una panoramica completa sull’attuale stato di salute del pianeta, tenendo sempre presenti i punti di vista ambientale, economico e sociopolitico.

Il programma previsto

La manifestazione si dispiegherà in tutto l’arco delle delle tre giornate con formazioni e lezioni dedicate ai partecipanti iscritti di mattina e di pomeriggio, e con incontri pubblici di riflessione e dibattito di sera. In mezzo alla giornata, durante la pausa tra una lezione e un’altra, verà offerto il pranzo pausa da parte di un laboratorio di gastronomia vegetale La zappa e il mestolo; con questo si vuole dimostrare la volontà di valorizzare l’interesse e la passione, piuttosto che il profitto di questo progetto ambientale.

Il primo giorno, in mattinata – al Circolo Il Casalone/RitmoLento in via S. Donato 149, dalle 9:30 alle 12:30 – si terrà una lezione sull’evoluzione del pensiero ecologico, seguita una pausa con pranzo offerto da , per poi passare ad una seconda lezione pomeridiana – dalle 14 alle 17 – sull’ecofemminismo. In serata dalle 18:30 alle 19:45 si terrà un incontro pubblico basato sul tema dell’Ecologia Integrale, l’unica via per la pace e la democrazia.

Il secondo giorno – al Circolo Il Casalone/RitmoLento – consisterà: di mattina – dalle 9:30 alle 13:30 – in un percorso formativo volto al superamento dell’atropocentrismo a favore della crisi materiale e civile; di pomeriggio sarà caratterizzato – dalle 15 alle 18 – da una lezione sull’estrattivismo: una pratica umana dannosa per l’ambiente. La sera – dalle 19:30 alle 21, al Cinema Nosadella in via Lodovico Berti 2/7 – si terrà un’incontro aperto al pubblico sulle proposte dei movimenti popolari della Terra per la salute del pianeta e dei suoi abitanti.

Il terzo e ultimo giorno – sempre al Circolo Il Casalone/RitmoLento – si svolgerà prima – dalle 9:30 alle 13:30 – un laboratorio di facilitazione e creazione artistica; e dopo – dalle 15 alle 16 – sarà presentato uno spettacolo teatrale chiamato Siamo moltitudini. Batteri, simbiosi e la vita che non vediamo, con cui si chiuderà il Festival.

Contatti

Le lezioni sono a posti limitati, ed era possibile inviare la domanda d’iscrizione entro lunedì 20 novembre. Ulteriori informazioni e curiosità si potranno reperire al sito, oppure scrivendo all’e-mail della scuola Gea: geascuola.comunicazione@gmail.com. In alternativa Gea è anche su Instagram e Facebook.

ASCOLTA L’INTERVISTA ALLE ORGANIZZATRICI:

Eleonora Gualandi