Gli assistenti che seguono i minori oggetto di provvedimenti giudiziari, sia al carcere del Pratello che nelle comunità sparse per la regione, hanno prostestato contro le condizioni lavorative sempre più difficili. Carenza di personale, blocco del turnover, appena due linee telefoniche per 15 lavoratori e altri problemi provocano contraccolpi sui progetti di recupero dei minori devianti. Le rivendicazioni di Fp Cgil e Cisl-Fp.

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