Massimo Vitali legge GIANNI RODARI

Radio Città Fujiko è lieta di presentare una lettura radiofonica… senza fili!
“Marionette in libertà” è un testo di Gianni Rodari del 1974, scritto appositamente per le radio, letto per noi da Massimo Vitali e diviso in 12 puntate da ascoltare coi vostri bambini dai 4 ai 97 anni trattabili.

Arlecchino, Pulcinella e Colombina sono marionette del Gran Teatro diretto dal terribile don Fernando Malvasia. Incapaci di andare in scena per le continue sbornie del loro capocomico, le tre marionette, capitanate dal prode Pulcinella, decidono di fuggire dal paese di Telodomando, alla ricerca della libertà: senza fili, s’intende!
Ma cosa possono fare tre marionette in giro per il mondo, se non recitare?
Così, dopo peripezie a non finire e strani incontri di salmoni traghettatori, merli prigionieri, mugnai severi e gli orsi Ruggero e Sidonia, si ritrovano punto e a capo nel teatrino di don Fernando Malvasia.

“Per liberarsi non basta fuggire
bisogna insieme costruire
una terra senza padroni
né brutti né buoni.
Una terra felice ed onesta
dove nessuno ha i fili in testa.
Se questa terra ancora non c’è
la faremo io e te!”

Grafica di Cristina Portolano


Ascolta tutti i capitoli!

CAP 1: Qui si presenta la compagnia di don Ferdinando Malvasia

CAP 2: In assenza del padrone si prepara l’evasione

CAP 3: Con una storia e qualche invenzione si fa felice un vecchio Salmone

CAP 4: Le marionette, come ora v’insegno, non hanno sempre il cuore di legno

CAP 5: Di fiori si vive, di vento no: ora udrete come andò

CAP 6: L’Orsa Sidonia e l’Orso Ruggero ballano il valzer del trallallero

CAP 7: Qui torniamo a Telodomando e abbiamo notizie di Don Ferdinando

CAP 8: Chi fa ritorno in compagnia nel taschino del sor Malvasia?

CAP 9: Avventura di Arlecchino Ferroviere… ma per pochino

CAP 10: Come fu che Pulcinella inventò la mozzarella

CAP 11: Vedremo chi ultimo riderà, Signor Lucifero e Sacra Maestà!

CAP 12: Vogliamo una terra felice e onesta dove nessuno ha un filo in testa


Ideazione, voce recitante e produzione: Massimo Vitali
Voce sigla e capitoli: Giulia Zucchini
Regia: Ginevra Catamo, Giulia Casini
Locandina: Cristina Portolano

Giovanni Francesco Rodari è stato uno scrittore, ma ha anche lavorato come maestro elementare, giornalista e pedagogista. Nato a Omegna nel 1920, dopo aver conseguito il diploma magistrale, per alcuni anni ha fatto l’insegnante. Al termine della Seconda guerra mondiale ha intrapreso la carriera giornalistica, che lo ha portato a collaborare con numerosi periodici, tra cui «L’Unità», il «Pioniere», «Paese Sera».
A partire dagli anni cinquanta ha cominciato a pubblicare i suoi libri, contribuendo a un rinnovamento della letteratura per l’infanzia con una vasta produzione percorsa da una vena di intelligente comicità, dando spazio ai temi della vita contemporanea (la pace e della guerra, dell’emigrazione, dell’ingiustizia, della disuguaglianza e della libertà) e sostituendo il tradizionale favolismo magico con personaggi e situazioni surreali ma al tempo stesso legati saldamente alla quotidianità.
Tra i suoi libri: Le avventure di Cipollino (1961), Gip nel televisore (1964), Il libro degli errori (1964), La torta in cielo (1966), Le filastrocche del cavallo parlante (1970), C’era due volte il barone Lamberto (1978), Il secondo libro delle filastrocche (postumo, 1985).
Ha esposto la sua concezione narrativa e pedagogica in Grammatica della fantasia. Introduzione all’arte di inventare storie (1973). Le tecniche rodariane del binomio fantastico, del “che cosa accadde dopo” e del “cosa succederebbe se …” anticipano le proposte della scrittura creativa e oggi continuano ad essere impiegate dagli autori per ragazzi e dagli insegnanti.
Nel 1970 vinse il Premio Hans Christian Andersen, considerato il «Nobel» della letteratura per l’infanzia, divenendo il primo italiano tra gli scrittori a riceverlo e, a oggi, ancora l’unico.