Non solo osteria, ma anche punto di riferimento per la socializzazione, la cultura e la musica di Bologna. L’Osteria dell’Orsa compie quarant’anni e festeggia con un libro e una festa di strada (giovedì 12 settembre). L’intervista a Fabio Rodda, scrittore e gestore del locale.

“La città e il mondo sono cambiati e con loro anche i clienti dell’osteria”. Così Fabio Rodda, scrittore e uno dei soci dell’impresa che gestisce l’Osteria dell’Orsa, racconta ai nostri microfoni gli ultimi vent’anni del locale, che domani, giovedì 12 settembre, ne festeggia il doppio. “Prima trovavamo musicisti, studenti universitari e operai, ora tantissimi turisti stranieri, provienienti da tutto il mondo”, continua Rodda. Eppure, lo spirito di libertà e socialità che si respira negli spazi di via Mentana sembra rimasto intatto. Un’aria che una fetta consistente della città ha respirato negli anni, al punto da poter considerare l’Orsa un pezzo di storia di Bologna.

Lo stesso Rodda è incappato nell’osteria quando, nel 1996, è arrivato a Bologna da studente. “Praticamente sono entrato e non ne sono mai uscito”, ironizza. La sua storia con l’Orsa, infatti, comincia da cliente abituale e biassanot (per usare un’espressione cara a Bologna, ma caduta in disuso), finché l’amicizia con i gestori non si è trasformata in un lavoro e un impegno personale.
“Ad attirarmi, allora, fu il fatto che tutta la scena punk bolognese passava da quel locale – continua – La sala sottostante si trasformava spesso in sala concerti”. Poi fu la volta del jazz, quando ancora sotto le Due Torri non c’erano locali adibiti a quel genere. Senza dimenticare, però, i seminari universitari tenuti dal professor Giorgio Gattei.

Questa ricca storia, a cui vanno aggiunti altri vent’anni, quelli dal 1979, anno in cui Maurizio Sicuro aprì il locale, è contenuta nel libro40 anni di Orsa“, che lo stesso Rodda ha curato per festeggiare il traguardo, che verrà presentato e distribuito durante la festa di strada che si terrà domani. Oltre alla ricostruzione storica e ai focus musicali, il libro contiene anche racconti di persone che, da clienti, hanno attraversato quegli spazi, oltre alle testimonianze dei gestori.

La festa prevede la chiusura al traffico di via Mentana e l’allestimento di alcuni punti di ristoro esterni, oltre all’ordinaria apertura dell’osteria.
Alle 18.00 verrà presentato il libro, mentre dalle 19.00 alle 23.00 si esibiranno musicisti del calibro di Felice Del Gaudio e Mimmo Turone, ma ci sarà anche il folk dei Koc e tanti altri.
Tutto l’evento sarà plastic free, per cui sarà possibile acquistare al prezzo di un euro un bicchiere col logo dell’Orsa, che potrà essere reso con la restituzione della caparra o tenuto per ricordo.

ASCOLTA L’INTERVISTA A FABIO RODDA: