Ieri è arrivata la sentenza del processo Eternit, che vede imputati il magnate svizzero Stephan Schmidheiny e Louis De Cartier, ex proprietari dell’azienda produttrice di amianto.

I due imputati sono accusati di disastro ambientale doloso e omissione dolosa di cautele anti infortunistiche e sono stati condannati a 16 anni di reclusione. Il Giudice ha anche disposto che vengano riconosciuti come indennizzo a familiari e vittime cifre tra i 30 e i 35 mila euro a testa, 100 mila euro per i sindacati e 25 milioni al Comune di Casale Monferrato, oltre a risarcimenti milionari per la Regione Piemonte. Intanto i legali degli imputati hanno annunciato che ricorreranno in appello, sicuri della buona fede dei due ex proprietari.

Qui sotto puoi scoltare il commento alla sentenza di Nicola Pondrano, presidente dell’associazione Vittime dell’Amianto

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