In settimana è uscito il cartellone del Primavera Sound di Barcellona (a cui si aggiunge Madrid). Come al solito ce n’è per tutti i gusti, dai grandi nomi (Depeche Mode, Rosalìa, Blur, Kendrick Lamar) alle glorie italiane (Maneskin). Il prezzo dell’abbonamento base è però di 325 euro più tasse.

Premetto che seguo la kermesse catalana dal 2006, anno della reunion di Iggy Pop con gli Stooges. Sulle note di “I wanna be your dog” capii di essere nel posto giusto al momento giusto. Fu amore a prima vista. Da allora seguirono altre mie dieci presenze, alcune molto piacevoli (Pixies e la prima reunion dei Pavement anno 2010) altre assai sofferte per le file e la ressa (Radiohead anno 2016). Proprio dal 2016 e dalla partecipazione della band di Thom Yorke ho notato il cambio di direzione di uno dei festival più amati dal pubblico europeo. Una direzione che sicuramente punta alla qualità ma che non è più per tutti. I dati della partecipazione possono smentire la mia affermazione. L’anno scorso al Parc del Forum ci furono 500 000 persone con momenti di difficoltà nel gestire tutta la gente, soprattutto nella prima giornata. Ricordo che, tra slittamenti di data dovuti al covid, riuscii a procurarmi l’abbonamento nel 2019 a 190 €. Un prezzo congruo alle mie tasche. A oggi, come citato nell’articolo, il prezzo base è di 325€, se consideriamo volo e alloggio arriviamo facilmente a 1000€. La città ha fiutato il business e gli alloggi non sono più a buon mercato. Comunque occorre muoversi ora se si vuole prenotare una camera. A tal proposito mi viene in mente una frase di Jason Williamson (Sleaford Mods) al festival di Glastonbury (anno 2015): “You must be fucking managers to be here“. La tendenza dei prezzi dei festival e dei grandi concerti è quella del Primavera Sound. Certo che se sommi i prezzi dei biglietti delle singole band i festival sono più convenienti. Tenete però presente che un fisico piuttosto allenato al live riesce a vedere quattro/cinque gruppi a serata.

La mia opinione ‘metaforica’ è quella di un elastico che è ben teso e si attende il punto di rottura, quando solo alcuni si potranno permettere di ascoltare e vedere dal vivo la propria band del cuore. 

qui il cartellone:

Primavera Sound 2023 Lineup Has Blur, Kendrick Lamar, Rosalía, & More

Andrea Tabs Tabellini

(afternoon tunes)

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