Dopo la denuncia della deputata PD, Sandra Zampa, che aveva sottolineato le condizioni di emergenza in cui versa il carcere minorile, Giovanni Durante del Sappe, si dice perplesso dall’ipotesi trasferimento.

Il carcere minorile di Bologna torna al centro del dibattito politico. Sandra Zampa, deputata PD, ha denunciato come le istituzioni debbano farsi carico di una situazione insostenibile, viste anche le richieste di trasferimento degli agenti di polizia penitenziaria, i quali “sentendosi impotenti, preferiscono lasciare”.

Per Giovanni Durante, del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria, pur essendoci criticità e difficoltà, la situazione al carcere minorile del Pratello sarebbe migliorata rispetto agli anni passati. La situazione più grave sarebbe nel carcere della Dozza. Più in generale Durante sottolinea come, mentre nelle carceri minorili ci sia un rapporto di 2 agenti ogni detenuto, in quelle per adulti il rapporto agenti-detenuti sia 0,50 a 1. L’allarme sul Pratello, insomma, per Durante, “è esagerato e la situazione risolvibile”.

Durante, invece, è molto perplesso dall’intenzione del ministro Cancellieri di trasferire la struttura in una ex-caserma. Le perplessità del sindacalista riguardano la perdita di centralità del carcere, una posizione in centro città che rientrava nell’ottica del reinserimento, e i costi già sostenuti per ristrutturare l’edificio di via del Pratello. Durante, che riferisce di non avere notizia di richieste di trasferimento da parte di agenti, si chiede, a proposito dell’ipotesi di spostamento della strutture, “tutte le risorse investite (per la ristrutturazione, ndr) a cosa siano servite”.

Articolo precedentePremio Maccio Capatonda 2011, cinema alla radio
Articolo successivoNon c’è pace per i centri sociali: ora rischia Vag61