Dopo due anni di stop forzato dettato dalla pandemia, in cui comunque gli organizzatori si sono inventati modalità diverse per celebrare una data importante come quella che ricorda la Liberazione d’Italia dal nazifascismo, il 25 aprile prossimo tornerà in presenza Pratello R’Esiste, la festa di strada che, tra musica, interventi politici, esposizioni, banchetti e cibo, è diventata l’iniziativa più partecipata in città.
Ai nostri microfoni Francesco, uno degli organizzatori di Pratello R’Esiste, racconta alcune novità di quest’anno.

Il 25 aprile torna in presenza Pratello R’Esiste

«La prima notizia è che si torna in presenza», osserva Francesco con un po’ di emozione. Nei due anni di stop la via “ribelle” del centro cittadino ha provato a colmare il vuoto dettato dai lockdown, prima con una gallery fotografica dei partecipanti a Pratello R’Esiste lungo tutto la via, poi con una filodiffusione che è risuonata lungo la strada e non solo.
Il 2022, invece, vedrà il ritorno delle iniziative di strada, come concerti, banchetti, interventi, mostre e socialità.

Prima di allora, però, c’è una tappa intermedia che serve per sostenere economicamente la giornata. A Pasquetta, il 18 aprile, a Vag61 si terrà un pranzo di autofinanziamento che riprende un’altra tradizione dell’evento.
«Lo facciamo un po’ per portare i pratelliani in altre parti della città, visto che sono un po’ stanziali – ironizza Francesco – un po’ perché con i compagni di Vag c’è grande amicizia e collaborazione, non solo per il 25 aprile, ma anche su altri temi».
I posti sono quasi terminati, per cui occorre affrettarsi a prenotare sulla pagina Facebook di Pratello R’Esiste.

La maglietta 2022 è firmata da Ericailcane

Il ritorno in presenza, però, è segnato anche dalla maglietta che ogni anno gli organizzatori propongono alle tante persone che attraversano via del Pratello.
Il disegno, quest’anno, è stato realizzato dal celebre street artist Ericailcane, che ha realizzato uno dei suoi topi adagiato su una trappola facendosene beffa.
«Ericailcane è uno dei tanti artisti che ha anche partecipato al progetto per i disegni sulle serrande di via del Pratello – racconta l’organizzatore – e siamo contentissimi che ci abbia regalato questo disegno bellissimo».

Nella prevendita di qualche giorno fa presso il Circolo della Pace, le magliette sono già andate a ruba, costringendo gli organizzatori a correre ai ripari per stamparle altre in vista del 25 aprile, quando saranno in vendita lungo i banchetti che fiancheggiano la via durante la festa di strada.

ASCOLTA L’INTERVISTA A FRANCESCO:

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