Situato in Via Altura 11 bis, all’interno dell’accogliente Relais Bellaria Hotel & Congressi, al confine tra Bologna e San Lazzaro, il Friday Night Blues è un ristorante e live club a Bologna che propone spettacoli di musica soul, blues e r&b ogni venerdì sera.

Il Friday Night Blues è una realtà dove musica, passione e collaborazione sono il collante che tiene unito uno staff che mette il proprio impegno personale perché tutto vada come deve andare. Al Friday Night Blues si passa un piacevole venerdì sera, da soli, in coppia o in compagnia di amici, ascoltando un concerto dal vivo, cenando con un fornito buffet, potendo gustare specialità di carne, pesce e verdure, per finire con gli squisiti dolci dello Chef, o perché no, bevendo un drink nello spazio Bar. Uno dei grandi vantaggi del Friday Night Blues è di poter scegliere un locale di tendenza, senza tuffarsi nel traffico cittadino. L’atmosfera rilassata e cordiale è tipica dell’esperienza di chi opera da anni nell’arte dell’ospitalità.

Noi di Radio Città Fujiko abbiamo contattato il direttore artistico Max Benassi, che ci ha raccontato come lo staff e gli organizzatori di queste serate stanno affrontando la grave situazione attuale a causa della pandemia.

“Sacrificare l’arte significa sacrificare anche l’emotività delle persone”

“La visione non è positiva” spiega Max Benassi ai nostri microfoni.

La distanza dalle persone si fa sentire ma, nonostante ciò, è stata presa la decisione di NON organizzare concerti in streaming. Max Benassi, però, invita tutti a visitare il loro sito ufficiale per poter godere di vecchi video di concerti live ormai passati e per, seppur da lontano, respirare l’atmosfera che si respirava in quel periodo pre-pandemia.

“Sacrificare l’arte significa sacrificare anche l’emotività delle persone” dice Benassi e continua: “Bisogna riconsiderare i locali che fanno spettacolo come luoghi di arricchimento e forza, soprattutto in un momento difficile come quello attuale. Il solo fatto di non poter godere di determinate forme d’arte è demoralizzante anche a livello psicologico”.

ASCOLTA L’INTERVISTA AL DIRETTORE ARTISTICO MAX BENASSI: