La proposta del consigliere comunale Melega sulla possibilità di rilasciare sotto prescrizione gratuitamente la pillola anticoncezionale alle minorenni è volta alla prevenzione e alla necessaria diminuizione degli aborti clandestini in Italia.

Far sì che anche in Italia le ragazze dai 15 ai 18 anni possano ricevere gratuitamente la pillola anticoncenzionale. Il ginecologo Corrado Melega da tempo propone questa soluzione citando l’esempio della Francia, dove il governo di Francois Holland ha già varato il provvedimento. E i motivi risultano semplici: “I prezzi degli anticoncezionali sono spesso poco sostenibili da parte dei giovani. Si va dal prezzo medio di una scatola di pillole tra i 7 ed i 10 euro, ai 56 euro di un dispositivo intrauterino, agli 8 euro circa di una scatola di preservativi. Il prezzo del coito interrotto e dei metodi naturali è spesso un figlio”.

Melega, riportando i dati ufficiali del Ministero della Salute, sottolinea come siano in aumento le gravidanze contratte da ragazze minorenni. Con l’abbassamento dell’età sessuale andrebbe anche abbassato il prezzo degli anticoncezionali. Così il consigliere propone la pillola gratis. Una proposta che deve non soltanto affontare il Movimento per la Vita ma anche il problema dei tagli alla Sanità.

Così la risposta del ginecologo riguarda un risparmio a lungo termine, perché più prevenzione significa anche meno aborti e meno spese per gli interventi. Le cifre sulle gravidanze delle minorenni dimostrano per Melega “l’utilità della misura”, anche perché il “suo costo iniziale sarebbe controbilanciato dal risparmio in termini sanitari e sociali”.

Un altro aspetto, forse il più grave, riguarda gli aborti clandestini: nonostante il diritto delle donne all’interruzione della gravidanza circa quindici mila i casi annui di aborti clandestini in Italia.

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