WeWorld è un’organizzazione indipendente che opera in 25 Paesi, con progetti di cooperazione, sviluppo e aiuto umanitario. Con lei nasce Terra di tutti film festival, a Bologna dal 4 al 10 ottobre, per offrire delle visioni del sud non retoriche, e dare la parola a documentaristi che che usano il video come forma di espressione critica.

Camilla Serlupi: l’approccio di WeWorld sul tema ambientale

Camilla Serlupi parla dell’impegno di WeWorl che con COSPE Onlus porta a Bologna il TTFF. Si tratta di uno spazio a documentari e cinema sociale dal sud del mondo, con l’obiettivo di dare visibilità alla realtà di quei Paesi, popoli e lotte sociali che sono “invisibili” nei mezzi di comunicazione di massa. WeWorld «è un ONG italiana impegnata in 25 paesi, che è sempre più attiva sul tema ambientale e non in progetti di emergenza e sviluppo nel Sud del mondo, come ad esempio attraverso azioni di adattamento in relazione al cambiamento climatico. Ma anche molte iniziative di sensibilizzazione ed educazione alla cittadinanza globale in Italia ed Europa» spiega Camilla Serlupi. «Crediamo che il cambiamento climatico vada affrontato con un approccio multidimensionale. Nel senso che ne vanno considerate le cause e gli effetti e crediamo che non si possa parlare di cambiamento climatico se non si parla anche di migrazioni, di human mobility, di sistemi agroalimentari, di sviluppo sostenibile».

WeWorld porta avanti anche dei progetti che coinvolgono i cittadini in maniera attiva, per esempio «People&Planet è uno dei tre progetti di sensibilizzazione che portiamo avanti in Italia e Europa sul tema del climate change, co-finanziato dalla Commissione Europea. L’obiettivo di questo progetto è quello di promuovere la mobilitazione dei giovani, dei cittadini, ma soprattutto dei giovani cittadini nella lotta per il clima, e nella sensibilizzazione sul tema della scarsità d’acqua. Si rivolge anche alle autorità locali, intendendo rafforzare il ruolo dei decisori politici soprattutto quelli a livello locale nell’adozione di politiche per lo sviluppo sostenibile». Un metodo efficace per coinvolgere tutti nei loro progetti è il TTFF, organizzato da WeWorld: «Il Terra di tutti è il luogo in cui il progetto People&planet verrà lanciato attraverso attività ed azioni di coinvolgimento giovanile. Ci rivolgiamo soprattutto ai giovani per coinvolgerli in diversi attività ed eventi che siano progettati dal basso. Tutti questi eventi andranno a confluire in una campagna di sensibilizzazione paneuropea orientata sulle sfide e i comportamenti legati al cambiamento climatico e alla scarsità d’acqua». Inoltre, è stato lanciato un bando rivolto ai giovani cittadini per finanziare «delle attività performative di sensibilizzazione sui temi del progetto. Abbiamo, così, affidato la realizzazione di una street action agli attivisti e le attiviste del gruppo Extinction Rebellion, che realizzerà delle performance sul consumo e sullo spreco d’acqua», la performance è denominata Impronte, e affronta il tema complesso del consumo invisibile dell’acqua» ci informa Camilla Serlupi.

Si segnalano alcune date su suggerimento di Serlupi: giovedì 7 ottobre, alle 19 in Piazza Vittorio Puntoni ci sarà Impronte di Extinction Rebellion X People&Planet, si tratta di una Performance delle attiviste e degli attivisti di Extrinction Rebellion per rilfettere sull’urgenza della crisi climatica e promuovere l’attivismo individuale e collettivo; la performance sarà replicata venerdì 8 ottobre in piazza Maggiore alle 19, e sabato 9 ottobre alle 21 in piazza Pasolini; inoltre, «il 9 al Cinema Lumière segnalo una particolarità della performance in quanto l’alimentazione dell’audio e del video della performance stessa sarà possibile non grazie all’elettricità ma grazie a un sistema completamente green: un impianto di biciclette che prevede una pedalata collettiva innanzitutto degli attivisti ma anche dei passanti», conclude Camilla Serlupi.

ASCOLTA L’INTERVISTA A CAMILLA SERLUPI:

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