Il gruppo consiliare di Sel e Verdi non vota l’odg di M5S, Pdl e Lega contro il People Mover, ma ribadisce che prenderà una decisione dopo le risposte della Giunta.

No ad ordini del giorno strumentali, ma nemmeno un appoggio cieco al progetto. Potrebbe essere sintetizzata in questo modo la posizione del gruppo consiliare di Sinista Ecologia e Libertà e Verdi, che ieri pomeriggio si è astenuta sull’ordine del giorno presentato da Movimento a 5 Stelle, Pdl e Lega.

A precisare la posizione del partito di maggioranza è, ai microfoni di Radio Città Fujiko, il consigliere di Sel Lorenzo Cipriani.
“Noi stiamo conducendo una vera e propria inchiesta sul People Mover – spiega Cipriani – chiedendo chiarimenti rispetto a quegli aspetti della gestione economica che ci sembrano necessari per poter dare il via libera al progetto”.
Chiarimenti che, secondo il consigliere comunale, arriveranno presto. “Per ora c’è la garanzia della Giunta, in particolare dell’assessore al Bilancio Silvia Giannini, che le ruspe non sono pronte ad entrare in azione”.

Quanto all’astensione di ieri pomeriggio in Consiglio comunale, Cipriani afferma di preferire strumenti istituzionali come l’interrogazione rivolta all’Amministrazione e composta di 13 domande, il lavoro della Commissione e l’Istruttoria pubblica.
No dunque a quelle che il consigliere definisce “forzature strumentali operate dall’accordo fascio-leghista-qualunquista”. No dunque al blocco dei lavori prima di aver ricevuto delle risposte. Solo allora il gruppo consigliare prenderà una decisione.

A chi fa presente che Sel ha raccolto le firme insieme al Comitato No People Mover, Cipriani ricorda che quell’atto serviva per chiedere l’istruttoria pubblica che è uno strumento di partecipazione.
“Non si può pensare che quelle 3700 firme siano tutte contro il People Mover. Sono un’occasione ulteriore di confronto per un’opera che per molti rischia di rivelarsi un nuovo caso Civis”.

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